Giugno 2017

●●●●●●

Marzo 2017

●●●●●●

Gennaio 2017

●●●●●●

Dicembre 2016

●●●●●●

Dicembre 2016

●●●●●●

Novembre 2016

 

Sabato 12 Novembre al Teatro Mercadante di Altamura “MAXIMAorchestra in SHOW”, uno Spettacolo tutto da vedere, sentire, ballare…
Direttore M° Bruno Tassone.
Un tributo alle musiche di: Sting - Pino Daniele - Michel Legrand - Eric Clapton - Lucio Dalla - James Brown - Brian May - Queen - David Bowie - Jamiroquai - Stevie Wonder - Tony Renis - James Brown - Earth, Wind & Fire - Andrew Webber - Burt Bacharach – Vivaldi. Arrangiamenti e Orchestrazione: M° Giacomo BATTISTA - M° Daniela MASTRANDREA - M° Antonio MOLININI.
Voci Mario Rosini (tra i vincitori del Festival di Sanremo 2004) ed Elio Arcieri.
Trenta eccezionali Musicisti: M° Giovanni Pedroncelli, M° Luisa Sangiorgio, M° Ilaria Casamassima, M° Serena Antonacci, M° Magda Franco, M° Giuliana De Siato, M° Fabio Losito, M° Graziana Galiulo, M° Alessandra Partipilo, M° Claudia Petrelli, M° Marco Clarizio, M° Betty Angiuli, M° Antonello Losacco, M° Claudio Suriano, M° Rita Zingariello, M° Rossella Bifulco, M° Michele Anastasia, M° Anna Maria Minerva, M° Saverio Casamassima, M° Tony Santoruvo, M° Alberto Di Leone, M°  Vito Scavo, M° Claudio Cramarossa, M° Gianvito Bianco, M° Gianni Binetti, M° Antonio Molinini, M° Vito Vernì, M° Pippo Lombardo, M° Maurizio Vurchio, M° Michele Ciavarella.

Direzione organizzativa MAXIMAorchestra: Paolo TITTOZZI
Produzione
CLUB delle iDEE & LUDI (LIBERA UNIVERSITÁ delle iDEE) 
clubdelleideeludi@virgilio.it
INFO e prenotazioni: 
Cell. 338.5966934 segreteriaclubdelleidee@virgilio.it
Progetto grafico, cura web e promozione: Marisa MOLA

●●●●●●

Novembre 2016

 

 

●●●●●●

Ottobre 2016

 

 

●●●●●●

Luglio 2016

 

Questo invito è per te che ami la musica!!!!!!!!


Se desideri ascoltare i più bei brani della Musica Pop Internazionale vieni in P.zza Aldo Moro a Casamassima domenica 24 Luglio alle ore 21:00.
Partecipa gratuitamente al "MAXIMAorchestra in Show" - Tour 2016
Ascolterai 32 grandi Musicisti e due famosi cantanti, Elio Arcieri e Mario Rosini (tra i vincitori del Festival di Sanremo 2004) diretti dal bravissimo M° Bruno Tassone
INFO 338/5966934

Con il Patrocinio del Comune di Casamassima

Idea, Produzione e Organizzazione: 
CLUB delle iDEE & LUDI (Presidente Marisa Mola)

MAXIMAorchestra: Coordinamento Paolo Tittozzi 
Direttore Orchestra: M° Bruno Tassone
32 grandi Musicisti
Voci: Elio Arcieri e Mario Rosini

Progetto grafico, cura web e promozione: Marisa Mola

Foto: Francesco Cristantielli


●●●●●●

Luglio 2016

 

P A S S A P A R O L A...

Cosa fai venerdì sera 22 Luglio?
Se ami il Mondo dei Musicals vieni a Cassano delle Murge
c/o la bellissima location di "La Valle di Pietraluna"
troverai tanti amici riuniti per un meraviglioso ConcertoShow con cena dal titolo "Hello Gente" dove si esibirà il noto Tenore M° Gaetano Piscopo, l'eclettico musicista/cantante Fabio Caruso e altri interpreti tra cui
Eleonora Campanelli, Roberta Loconsole, Manuela Mari, Marisa Mola e il piccolo Marco Simeone.
Direzione Artistica:
Prof.ssa Marisa Mola
Cordinamento musicale e canoro:
M° Gaetano Piscopo
Idea, Produzione e Organizzazione:
CLUB delle iDEE & LUDI

INFO 338/5966934
presidenzaclubdelleidee@virgilio.it
Porta: ore 20:00
Inizio spettacolo ore 20:30
Inizio Cena previsto per le ore 22:00

●●●●●●

Maggio 2016

Teatro “AncheCinema ROYAL” - BARI
Un nuovo appuntamento con la “ MAXIMAorchestra in SHOW ”

21 Maggio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SOLD OUT per il “MAXIMAorchestra in SHOW”
del CLUB delle iDEE & LUDI di Casamassima

Grandioso successo ed entusiasmo sabato 21 Maggio 2016, a Bari nel rinnovato Teatro “AncheCinema ROYAL” per il concerto della MAXIMAorchestra dal titolo “MAXIMAorchestra in SHOW”, tour 2016" organizzato e prodotto dal CLUB delle iDEE & LUDI di Casamassima, ideato e coordinato dal Presidente della MAXIMAorchestra Paolo Tittozzi in stretta collaborazione con la Presidente del CLUB delle iDEE & LUDI di Casamassima Marisa Mola che ha curato ogni aspetto inerente l’immagine, la promozione, il design e il web dell’evento che ha ottenuto il Patrocinio gratuito della Presidenza del Consiglio della Regione Puglia e del Comune della Città di Casamassima.
L’evento, no-profit, nato con l’obiettivo di promuovere la buona musica e il bel canto, è stato reso possibile grazie all’autofinanziamento del CLUB delle iDEE & LUDI, al contributo del pubblico e dei seguenti Sponsor: Fideuram, Istituto Volta, Gruppo Lavoro, Tiscali.
Grande merito per l’ottima riuscita del Concerto va anche al carismatico ed eccellente Direttore della MAXIMAorchestra, M° Bruno Tassone, che con il suo stile inconfondibile ha proposto il nuovo repertorio del Tour 2016 tratto dai più luminosi brani della musica pop internazionale in un mix suggestivo in cui l'arte dei suoni si è fusa con le graffianti e coinvolgenti voci di Mario ROSINI ed Elio ARCIERI trasformandosi in qualcosa di magico ed emozionante grazie alle straordinarie performance dei 32 grandi musicisti della MAXIMAorchestra: Michele Anastasia - Serena Antonacci - Donny Balice - Gianvito Bianco - Rossella Bifulco - Dario Cappiello - Ilaria Casamassima - Saverio Casamassima - Nicola Cozzella - Claudio Cramarossa - Alberto Di Leone – Rosa Di Savino - Lidia Binetti - Magda Franco - Graziana Galiulo - Maurizio Lampugnani - Marco Leka - Pippo Lombardo - Antonello Losacco - Fabio Losito - Anna Maria Minerva - Antonio Molinini - Alessandra Partipilo - Giovanni Pedroncelli - Eloisa Rondinone - Gabriella Russo - Luisa Sangiorgio - Vito Scavo - Vito Scaringella - Claudio Suriano - Vito Vernì - Maurizio Vurchio.
In un teatro gremito fino all’ultimo posto disponibile, le raffinate musiche di Burt Bacharach, David Bowie, James Brown, Erick Clapton, Pino Daniele, Earth Wind & Fire, Jamiroquai, Michel Legrand, Queen, Tony Renis, Sting, Super Tramp, Andrew Lloyd Webber, Stevie Wonder arrangiate e orchestrate con estro dai Maestri Giacomo Battista - Daniela Mastrandrea - Antonio Molinini, hanno permeato tutta la platea e la galleria dall’inizio alla fine dello show, entusiasmando un pubblico attento e appassionato di buona musica che, dopo aver ascoltato gran parte del concerto in atteggiamento formale, improvvisamente è schizzato in piedi e ha iniziato a ballare e a divertirsi, trasformando il Teatro “AncheCinema ROYAL” in un luogo ancora più magico e irresistibile, il tutto immortalato con prontezza e professionalità in meravigliosi scatti fotografici eseguiti da Francesco Cristantielli.
Il “MAXIMAorchestra in SHOW” continua il suo Tour già programmato per tutto il periodo 2016/2017… Per ulteriori INFO 338/5966934 www.clubdelleidee.it - presidenzaclubdelleidee@virgilio.it

●●●●●● 

Marzo 2016

VENERDI' pomeriggio, 18 MARZO 2016, AL CLUB delle iDEE & LUDI (Piazza Aldo Moro, 35 Casamassima BA) si è svolto un interessante laboratorio di CAKE DESIGN con ingresso libero e gratuito con le esperte Maestre di cake design Lory e Katia che in questa specifica occasione e in attesa della Pasqua, hanno realizzato una originale colomba pasquale svelando ai presenti tutti i segreti per prepararla in autonomia. 
Questo primo evento segna l'inizio di un percorso fatto di nuovi ed originali laboratori, già in fase progettuale, inerenti l'arte decorativa legata al mondo dei dolci. I prossimi laboratori di Cake Design coinvolgeranno oltre agli adulti anche i bambini e i ragazzi, quest'ultimi molto attratti da queste attività creative.
Per partecipare e per ricevere ulteriori informazioni sui prossimi laboratori telefonare al numero 338/5966934 oppure scrivere a: segreteriaclubdelleidee@virgilio.it

Brevi cenni storici:
La Cake design, è l'arte culinaria di decorare, utilizzando pasta di zucchero, glassa e altri elementi decorativi commestibili, torte o piccoli dolci al fine di renderli visivamente più interessanti. In alternativa, le torte stesse possono essere modellate e scolpite per assomigliare tridimensionalmente a persone, animali, luoghi e cose. Principalmente le torte vengono decorate per celebrare una festa speciale (come ad esempio un compleanno o un matrimonio); tuttavia, le torte possono essere decorate per qualsiasi occasione sociale (anniversari, inaugurazioni, banchetti, imprese commerciali e tanto altro ancora…)
Nel diciassettesimo secolo l'aristocrazia europea amava sfoggiare splendide torte come elemento decorativo di feste e banchetti. Già nel 1840 i pasticceri francesi avevano l'abitudine di decorare i loro dolci in modo creativo, da servire a fine pasto. Sempre nel 1840 vennero importati in Europa ingredienti come il lievito e il bicarbonato di sodio, e grazie all'avvento dei forni a temperatura controllata venne facilitata la realizzazione di torte. La prima ricetta in cui viene utilizzata la pasta di zucchero è stata realizzata nel 1555 dagli alchimisti francesi Alexis de Piémonet e Michel de Nostradamus. La torta nuziale realizzata per il matrimonio tra la Regina Vittoria e Alberto di Sassonia è considerata la prima torta decorata della storia. 
La Cake Design nasce ufficialmente in Francia, ma in poco tempo si espande in tutta Europa.
Nel 1929, a Chicago, Deweney McKinley Wilton aprì la prima scuola di pasticceria e decorazione di torte, dando lezioni sulla lavorazione dello zucchero al costo di 25 dollari, tecnica appresa durante il periodo in cui ha lavorato in una fabbrica di caramelle. Le scuole a nome Wilton esistono ancora oggi negli Stati Uniti d'America. 
Nel 1934 Joseph Lamberth pubblicò il primo libro sul cake design e creò un metodo, chiamato per l'appunto "metodo Lamberth", per realizzare ornamenti e altre figure decorative utilizzando pasta di zucchero o marzapane, a cui si aggiungono elementi come pizzi, nastri e perline, per decorare le torte nuziali. 
Negli anni 2000 il Cake Design ha conosciuto uno straordinario incremento anche grazie a programmi televisivi di successo e corsi attirando molto interesse verso quest’arte della decorazione

●●●●●● 

Marzo 2016

 

SIETE TUTTI INVITATI! Nuovo importante appuntamento al CLUB delle iDEE & LUDI giovedì 10 Marzo dalle ore 17:30 in poi...
Ti aspettiamo per parlare di musica, storia, grandi Maestri e tanto altro ancora, nel Salotto Culturale più accogliente della Città di Casamassima.
Ingresso libero e gratuito!
P A S S A P A R O L A ...
Info 338/5966934
Giovanni Maria Sabino (Turi, 30 giugno 1588 – Napoli, aprile 1649) è stato un compositore, organista e insegnante italiano.
Esponente di una famiglia di musicisti e compositori (lo furono anche il fratello Antonino e il nipote Francesco), visse a Turi fino a tutto il 1602, anno in cui, quattordicenne, con il probabile appoggio dei baroni locali (i Moles), si recò a Napoli per studiare musica sotto la guida di Prospero Testa. Fece provvisoriamente ritorno a Turi nel 1610 per prendere possesso del beneficio di San Giacomo Apostolo, col titolo onorifico di Abate. Nel 1612 fu ordinato sacerdote e questa volta rimase nella città natale fino alla fine del 1613, per poi tornarsene a Napoli dove proseguì la sua carriera musicale. Sabino, pur non risiedendo più a Turi, rimase comunque membro del Capitolo della Collegiata dell'Assunta. La sua reputazione come compositore gli valse la nomina, nel 1622, a primo maestro del Conservatorio della Pietà dei Turchini, carica che tenne sino al 1626. Nel 1627 diventò maestro della chiesa reale di Santa Barbara di Castel Nuovo e tra il 1630 e il 1634 fu organista presso l'Oratorio di San Filippo. Il suo ultimo incarico fu quello di maestro di cappella della Santa Casa dell'Annunziata, dove svolgeva anche il ruolo di organista e insegnante. Nel 1640 insegnò canto figurato al Collegio delle Monache in S. Maria di Costantinopoli. L'ultimo pagamento ricevuto per la composizione di musica, per il Monte degli Agonizzanti in S. Maria a Cellaro, è datato 26 gennaio 1645.
Egli è il padre della Scuola musicale Napoletana che nel settecento divenne famosa e invidiata in tutto il mondo occidentale. Importato direttamente da Venezia il nuovo stile musicale, conosciuto come “musica barocca”, grazie a rapporti diretti con Claudio Monteverdi testimoniati dalla presenza di musiche del maestro cremonese in una raccolta di salmi del Sabino e nell'archivio dei Girolamini di Napoli, e di mottetti del Sabino nella “Ghirlanda Sacra”, unico e primo musicista napoletano presente in una raccolta di musiche di soli maestri veneti, compreso il Monteverdi, Sabino avvia una catena di maestro-allievo che attraverserà tutto il seicento e settecento generando grandi musicisti quali: Francesco Provenzale, Domenico Scarlatti, Leonardo Leo, Tommaso Traetta, Giovanni Paisiello, Niccolò Piccinni ecc. Precursore di Gregorio Strozzi, Giovanni Salvatore e Francesco Provenzale, fu il primo compositore napoletano ad impiegare i violini nei mottetti e a introdurre l'uso sistematico di una voce sola, con passi virtuosistici, su un elaborato basso continuo. L'editore Marcello Magnetta disse di lui: è persona, oltre alle altre sue buone qualità, per la musica conosciuto in tutta Italia

 

●●●●●● 

Marzo 2016

 

Quando la musica e il canto riescono ad emozionare è solo grazie ai grandi Maestri che sanno far vibrare oltre che i loro strumenti e la loro voce anche il cuore e la mente di chi li ascolta. 
Al CLUB delle iDEE & LUDI giovedì sera, 3 Marzo 2016, è successo proprio questo. Lontano dal chiasso o da voci immotivatamente urlate, immersi nell'atmosfera speciale di un luogo accogliente come la sede del CLUB delle iDEE presso il Palazzo Ducale Caracciolo, con un pubblico attento ma soprattutto sinceramente caloroso, il Maestro Gaetano Piscopo, Tenore, Direttore di Coro, Vocal Coach, ha reso magica una serata, elegante ed unica, con i suoi racconti, le sue conoscenze e competenze e con la sua meravigliosa voce. 
Fino a sera inoltrata, conoscere parte della vita e le tante esperienze di questo bravissimo Maestro, è stato un grande arricchimento culturale. L'inizio dell'approfondimento di argomenti legati al mondo e alle tradizioni della musica e del canto è stato così apprezzato da tutti i presenti da invogliare gli organizzatori a programmare al più presto altri incontri le cui date verranno presto rese note.
In un mondo di "venditori di fumo" trovare chi ha, oltre ai reali titoli, anche il talento e le competenze per potersi definire un vero professionista è cosa rara. I Soci del CLUB delle iDEE sono grati al Maestro Piscopo e soprattutto felici di fare un percorso formativo e conoscitivo accanto a lui.

-----------------------------
When music and singing are able to excite it it is only thanks to the great masters who know how to vibrate as well as their instruments and their voices are the heart and also the mind of the listener.
CLUB of iDEE & LUDI Thursday evening, March 3, is exactly what happened. Away from the noise or unreasonably voices shout, with the feel of a special welcoming place as the home of the CLUB of iDEE at the Palazzo Ducale Caracciolo, with informed but above all genuinely warm, the Maestro Gaetano Piscopo, Tenor, a choir , Vocal Coach, has made it a magical evening, elegant and unique, with his stories, his knowledge and skills and with his wonderful voice.
Until late evening, knowing part of life and the many experiences of this great master, it was a great cultural enrichment. The beginning of the deepening of topics related to the world and traditions of music and singing was so appreciated by all present to entice organizers to schedule as soon as possible other meetings whose dates will soon be announced.
In a world of "snake oil salesmen" to find out who, besides the actual titles, also the talent and skills to be able to define a true professional it is rare. Members of the CLUB of iDEE are grateful to Master Piscopo and especially happy to make an educational and cognitive path beside him.

----------------------------

Breve biografia del M° Piscopo:
Laureato con Lode sia in Canto Lirico Operistico che in Musica Vocale da Camera con il M° Colafelice e il M° Allegretta, ha sostenuto esami di canto Jazz (M° Montecalvo), Operetta (M° Ciliento), canto gregoriano (M° De Santis). Vanta studi di didattica Orff (III Livello O.S.I. diretto dal M° Piazza) e Musica in Culla (I livello, diretto da P. Anselmi con seminari tenuti dai M° Bolton ed Hefer), Voicecraft (M° Turlà). Ha frequentato master di Pedagogia nell’insegnamento della Musica. Ha realizzato progetti PON presso istituzioni scolastiche. Abilitato all’insegnamento di canto e musica. Studioso e ricercatore delle opere del compositore bitontino Tommaso Traetta collabora col Festival Internazione “Traetta’s week”. Vincitore di vari concorsi musicali. Il suo repertorio, oltre a ruoli in opere liriche, spazia in tutti gli ambiti musicali avendo al suo attivo oltre 200 concerti sia da solista che da corista. Esperto di Musicoterapia approfondita presso l’Istituto Benenzon di Torino. Socio e Docente del CLUB delle iDEE & LUDI (LIBERA UNIVERSITÁ delle iDEE).

 

●●●●●● 

Febbraio 2016

EVENTO IN CORSO

E' in preparazione un bellissimo Musical...

 

 

●●●●●● 

Febbraio 2016

EVENTO IN CORSO

E' in preparazione il nuovo Concerto della MAXIMAorchestra,

a breve verranno comunicate tutte le notizie inerenti...

 

●●●●●● 

Gennaio 2016

EVENTO IN CORSO

Progetto sul tema della NONVIOLENZA con Catalogo visibile sulla pagina "Calenda" di questo sito.

 

●●●●●● 

Dicembre 2015

“MAXIMAorchestra”

La "MAXIMAorchestra", dedicata alla Città di Casamassima, ideata e coordinata da, PAOLO TITTOZZI (Socio Fondatore del “CLUB delle iDEE & LUDI”) e MARISA MOLA (Presidente, Socio Fondatore del “CLUB delle iDEE & LUDI”), è stata inaugurata dal Sindaco della Città VITO CESSA domenica 20 Dicembre 2015 in occasione del Gran Concerto di Natale. La produzione e l’organizzazione della "MAXIMAorchestra" e del Gran Concerto di Natale sono stati sviluppati dal “CLUB delle iDEE & LUDI (LIBERA UNIVERSITÁ delle iDEE)” di Casamassima. Il numerosissimo pubblico presente ha accolto con grande entusiasmo il primo Concerto di questa neonata Orchestra ritmo-sinfonica formata da ben 34 qualificati Maestri. Questo importante evento musicale, unico nel suo genere a Casamassima, ha ricevuto il Patrocinio gratuito della Presidenza del Consiglio della Regione Puglia e del Comune della Città di Casamassima e l’importante contributo economico delle seguenti realtà: Famiglia TITTOZZI - MOLA, Istituto di Formazione “Istituto VOLTA”, “GRUPPO LAVORO SERVICE”, LEROY MERLIN, Pizzeria Ristorante “MAMMA RICHETTA”, Fioreria “LA PICCOLA SANREMO”, Forniture per animali “HOBBY SHOP”, Complementi d’arredo “FORME”, Panificio “PANETTERIA del CORSO”, Parafarmacia “BEAUTY PHARMA”, Panificio “DA PEPPINO”, Toilette animali “PET SHOP MAKIRÈ”, Macelleria “LUCA PASTORE”, Pescheria “IL CLANDESTINO”, “OSTERIA PECCATI DI BONTÀ”, Pizzeria “ROYAL PIZZA”, Panificio “FORN ART”, Calzature pelletteria “MUST”, Frutta e verdura “Da MIMMO”, Caffè “ITALIA”, Stuzzicheria “Da GIANNA”, Oggettistica “LA SOFFITTA DI MINÙ”, Bar “MUSTÀ”, Carni Gastronomia “VERNA”, Frantoio “IACOVELLI BENEDETTO”, Termoidraulica “PIROLO”, Officina Gomme “FORNARELLI”, Forniture agricole ”GARGARO FEDELE”, Lavanderia “LABA”, Erboristeria “NATURA E SALUTE”, Caseificio “FAVALE GIUSEPPE”, Tabaccheria “MISTER T”, Panificio “DOLCI CAPRICCI DUE”, Ferramenta “NON SOLO FERRAMENTA”, Cartolibreria “LE PAPIER”. Durante la serata inaugurale sono stati eseguiti dei selezionati brani dedicati al Santo Natale. Meravigliosa “Madrina della serata” è stata la Baronessa ELISA SILVATICI (critico - convegnista) che, durante lo svolgimento del concerto, ha anche declamato insieme a PAOLO TITTOZZI e MARISA MOLA alcuni brani poetici di importanti autori.
Tra i presenti, oltre al caloroso pubblico e a molti Soci del “CLUB delle iDEE & LUDI”, anche il Parroco Don GIUSEPPE SAPONARO e i suoi preziosi collaboratori, l’Ass. ANTONIETTA SPINELLI, l’Ass. ROCCO BAGALÀ e tante altre autorità, giornalisti, promotori culturali e tanti amici. La “MAXIMAorchestra”, diretta dal bravissimo M° BRUNO TASSONE, è stata impeccabile con i suoi eccellenti Professori d’orchestra, ecco tutti i loro nomi: M° ANDREINA KISS, M° ILARIA CASAMASSIMA, M° GIOVANNI PEDRONCELLI, M° LUISA SANGIORGIO, M° RAFFAELE CAMPAGNA, M° MAGDA FRANCO, M° GIULIANA DE SIATO, M° SIMONA STORELLI, M° SERENA ANTONACCI, M°GRAZIANA GALIULO, M° ALESSANDRA PARTIPILO, M° DARIO CAPPIELLO, M° OLGA ARAGON, M° ANILA ROSHI, M° GABRIELE MARZELLA, M° ELOISA RONDINONE, M° ANTONELLO LOSACCO, M° SAVERIO CASAMASSIMA, M° MICHELE ANASTASIA, M° RAFFAELE PAGLIARULI, M° GIUSEPPE LONUZZO, M° RENATO DE BELLIS, M° DONNY BALICE, M° VITO SCAVO, M° GIUSEPPE MONTALTO, M° ANGELO COTUGNO, M° ANNA MARSELLA, M° CLAUDIO CRAMAROSSA, M° DANIELA MASTRANDREA, M° GABRIELLA RUSSO, M° VITANTONIO GASPARRO, M° MAURIZIO VURCHIO, M° FRANCESCO BRUNO e M° ANTONIO MOLININI, quest’ultimo ha anche curato gli arrangiamenti e l’orchestrazione dei brani proposti. Molto apprezzata l’esibizione del bravissimo Tenore M° GIANNI LECCESE. Il “CORO delle iDEE”, preparato dal M° DONATO DIVITTORIO e accompagnato dalla pianista M° DANIELA MASTRANDREA, era formato dai seguenti coristi: ELEONORA CAMPANELLI, MARY COLUCCI, FARA FORNARELLI, ANNARITA GAROFALO, LUCREZIA MALLARDI, RENZO MARIELLA, MARISA MOLA, PAOLO TITTOZZI, ROSA TRITTO.
Sponsorship photo evento: FRANCESCO CRISTANTIELLI E MIMMO SILLETTI.
Attualmente il coordinatore PAOLO TITTOZZI con il M° BRUNO TASSONE sono già al lavoro per programmare il nuovo repertorio musicale della MAXIMAorchestra per i prossimi concerti. Per ulteriori informazioni e notizie: CLUB delle iDEE & LUDI, Piazza Aldo Moro, 35 Casamassima (BA)
www.clubdelleidee.it - Cell. 338/5966934

 

 

 

 

 

 

●●●●●● 

Novembre 2015

 

●●●●●● 

Ottobre 2015

 

 

●●●●●● 

Settembre 2015

 

●●●●●● 

Agosto 2015

 

●●●●●● 

Luglio 2015

 

●●●●●● 

Giugno 2015

 

Pompeo Nicola Cavalera

 

 Claude Monet - "Il treno nella neve", 1875

 

 

 

 

●●●●●● 

Maggio 2015

 

Iniziativa per la promozione di Artisti e Poeti contemporanei

e per la valorizzazione di Grandi Maestri e Autori del passato

IL VALORE DELLA MATERNITÀ E DELLA FAMIGLIA

Mostra collettiva virtuale d’Arte e Poesia

in occasione del 10 Maggio 2015, “Festa della Mamma”

 

●●●●●

Grandi Maestri del passato:

●●●●●

 

Leighton

 

Bronzino

 

Bueno

 

Renoir

 

Botero

 

Bartlett

 

Leonardo

Picasso

●●●●●

Grandi poeti del passato

●●●●●

 

LA MADRE 

di Giuseppe Ungaretti 

E il cuore quando d'un ultimo battito
avrà fatto cadere il muro d'ombra 
per condurmi, Madre, sino al Signore,
come una volta mi darai la mano.

In ginocchio, decisa,
Sarai una statua davanti all'eterno,
come già ti vedeva
quando eri ancora in vita.

Alzerai tremante le vecchie braccia,
come quando spirasti
dicendo: Mio Dio, eccomi.

E solo quando m'avrà perdonato,
ti verrà desiderio di guardarmi.

Ricorderai d'avermi atteso tanto, 
e avrai negli occhi un rapido sospiro.

 

●●●●●

 

SUPPLICA A MIA MADRE 

di Pier Paolo Pasolini

E' difficile dire con parole di figlio 
ciò a cui nel cuore ben poco assomiglio. 
Tu sei la sola al mondo che sa, del mio cuore, 
ciò che è stato sempre, prima d'ogni altro amore. 
Per questo devo dirti ciò ch'è orrendo conoscere: 
è dentro la tua grazia che nasce la mia angoscia. 
Sei insostituibile. Per questo è dannata 
alla solitudine la vita che mi hai data. 
E non voglio esser solo. Ho un'infinita fame 
d'amore, dell'amore di corpi senza anima. 
Perché l'anima è in te, sei tu, ma tu 
sei mia madre e il tuo amore è la mia schiavitù: 
ho passato l'infanzia schiavo di questo senso 
alto, irrimediabile, di un impegno immenso. 
Era l'unico modo per sentire la vita, 
l'unica tinta, l'unica forma: ora è finita. 
Sopravviviamo: ed è la confusione 
di una vita rinata fuori dalla ragione. 
Ti supplico, ah, ti supplico: non voler morire. 
Sono qui, solo, con te, in un futuro aprile… 

 

●●●●●

 

 LETTERA ALLA MADRE 

di Salvatore Quasimodo

Mater dolcissima, ora scendono le nebbie, il Naviglio urta confusamente sulle dighe, gli alberi si gonfiano d'acqua, bruciano di neve; non sono triste nel Nord: non sono in pace con me, ma non aspetto perdono da nessuno, molti mi devono lacrime da uomo a uomo. So che non stai bene, che vivi come tutte le madri dei poeti,povera e giusta nella misura d'amore per i figli lontani. Oggi sono io che ti scrivo: Finalmente, dirai, due parole di quel ragazzo che fuggì di notte con un mantello corto e alcuni versi in tasca. Povero, così pronto di cuore lo uccideranno un giorno in qualche luogo. Certo, ricordo, fu da quel grigio scalo di treni lenti che portavano mandorlee arance, alla foce dell'Imera, il fiume pieno di gazze, di sale, d'eucalyptus. Ma ora ti ringrazio, questo voglio, e l'ironia che hai messo sul mio labbro, mite come la tua. Quel sorriso m'ha salvato da pianti e da dolori. E non importa se ora ho qualche lacrima per te, per tutti quelli che come te aspettano, e non sanno che cosa. Ah, gentile morte, non toccare l'orologio in cucina che batte sopra il muro tutta la mia infanzia è passata sullo smalto del suo quadrante, su quei fiori dipinti: non toccare le mani, il cuore dei vecchi. Ma forse qualcuno risponde? 
O morte di pietà, morte di pudore. 
Addio, cara, addio, mia dolcissima Mater.

 

●●●●● 

 

SE FOSSI PITTORE

di Edmondo De Amicis

Non sempre il tempo la beltà cancella
o la sfioran le lacrime e gli affanni:
mia madre ha sessant'anni,
e più la guardo e più mi sembra bella.

Non ha un accenno, un guardo, un riso, un atto
che non mi tocchi dolcemente il core;
ah, se fossi pittore,
farei tutta la vita il suo ritratto!

Vorrei ritrarla quando china il viso
perch'io le baci la sua treccia bianca,
o quando, inferma e stanca,
nasconde il suo dolor sotto un sorriso

Pur, se fosse il mio priego in ciel accolto,
non chiederei di Raffael da Urbino
il pennello divino
per coronar di gloria il suo bel volto;

vorrei poter cangiar vita con vita,
darle tutto il vigor degli anni miei,
veder me vecchio, e lei
dal sacrificio mio ringiovanita.

 

●●●●●

 

LA MADRE

di Victor Hugo

La madre è un angelo che ci guarda
che ci insegna ad amare!
Ella riscalda le nostre dita, il nostro capo
fra le sue ginocchia, la nostra anima
nel suo cuore: ci dà il suo latte quando
siamo piccini, il suo pane quando
siamo grandi e la sua vita sempre.

 

●●●●●

 

CONSOLAZIONE

di Gabriele d’ Annunzio

Non pianger più. Torna il diletto figlio
a la tua casa. È stanco di mentire.
Vieni; usciamo. Tempo è di rifiorire.
Troppo sei bianca: il volto è quasi un giglio.

Vieni; usciamo. Il giardino abbandonato
serba ancóra per noi qualche sentiero.
Ti dirò come sia dolce il mistero
che vela certe cose del passato.

Ancóra qualche rose è ne' rosai,
ancóra qualche timida erba odora.
Ne l'abbandono il caro luogo ancóra
sorriderà, se tu sorriderai.

Ti dirò come sia dolce il sorriso
di certe cose che l'oblìo afflisse.
Che proveresti tu se fiorisse
la terra sotto i piedi, all'improvviso?

Tanto accadrà, ben che non sia d'aprile.
Usciamo. Non coprirti il capo. È un lento
sol di settembre; e ancor non vedo argento
su 'l tuo capo, e la riga è ancor sottile.

Perché ti neghi con lo sguardo stanco?
La madre fa quel che il buon figlio vuole.
Bisogna che tu prenda un po' di sole,
un po' di sole su quel viso bianco.

Bisogna che tu sia forte; bisogna
che tu non pensi a le cattive cose...
Se noi andiamo verso quelle rose,
io parlo piano, l'anima tua sogna.

Sogna, sogna, mia cara anima! Tutto,
tutto sarà come al tempo lontano.
Io metterò ne la tua pura mano
tutto il mio cuore. Nulla è ancor distrutto.

Sogna, sogna! Io vivrò de la tua vita.
In una vita semplice e profonda
io rivivrò. La lieve ostia che monda
io la riceverò da le tue dita.

Sogna, ché il tempo di sognare è giunto.
Io parlo. Di': l'anima tua m'intende?
Vedi? Ne l'aria fluttua e s'accende
quasi il fantasma d'un april defunto.

Settembre (di': l'anima tua m'ascolta?)
ha ne l'odore suo, nel suo pallore,
non so, quasi l'odore ed il pallore
di qualche primavera dissepolta.

Sogniamo, poi ch'è tempo di sognare.
Sorridiamo. È la nostra primavera,
questa. A casa, più tardi, verso sera,
vo' riaprire il cembalo e sonare.

Quanto ha dormito, il cembalo! Mancava,
allora, qualche corda; qualche corda
ancora manca. E l'ebano ricorda
le lunghe dita ceree de l'ava.

Mentre che fra le tende scolorate
vagherà qualche odore delicato,
(m'odi tu?) qualche cosa come un fiato
debole di viole un po' passate,

sonerò qualche vecchia aria di danza,
assai vecchia, assai nobile, anche un poco
triste; e il suono sarà velato, fioco,
quasi venisse da quell'altra stanza.

Poi per te sola io vo' comporre un canto
che ti raccolga come in una cuna,
sopra un antico metro, ma con una
grazia che sia vaga e negletta alquanto.

Tutto sarà come al tempo lontano.
L'anima sarà semplice com'era;
e a te verrà, quando vorrai, leggera
come vien l'acqua al cavo de la mano.

 

●●●●●

 

PREGHIERA ALLA MADRE

di Umberto Saba

Madre che ho fatto soffrire
(cantava un merlo alla finestra,

il giorno abbassava, sì acuta era la pena
che morte a entrambi io mi invocavo)
madre ieri in tomba obliata,

oggi rinata presenza,
che dal fondo dilaga quasi vena
d’ acqua, cui dura forza reprimeva,
e una mano le toglie abile o incauta
l’impedimento;
presaga gioia io sento
il tuo ritorno, madre mia che ho fatto,
come un buon figlio amoroso, soffrire.
Pacificata in me ripeti antichi moniti vani.

E il tuo soggiorno un verde 
giardino io penso, ove con te riprendere
può a conversare l’ anima fanciulla,
inebriatasi del tuo mesto viso,
sì che l’ ali vi perda come al lume 
una farfalla. E’ un sogno
un mesto sogno; ed io lo so. Ma giungere
vorrei dove sei giunta, entrare dove 
tu sei entrata - ho tanta gioia e tanta stanchezza! -
farmi, o madre,
come una macchia della terra nata,
che in sé la terra riassorbe ed annulla. 

 

●●●●●

Artisti e poeti contemporanei:

●●●●●

 

Luciana VENUTO

"Il Passato e il Futuro"

 

●●●●●●●●

 

NOVEMBRE

Nel giorno più malinconico dell’anno…

Oggi, il mio pensiero è volato da te.

Ti ho rivista nella tua veste fatta di aria, profumata e leggiadra,

nei campi dell’Eden.

Mi hai guardata e sorriso,

tanto che chiudendo gli occhi ho sentito la tua mano accarezzarmi.

Una carezza dolce, calda, avvolgente.

Mi hai rassicurata con il tuo volteggiare felice nel cielo

facendomi capire che non sono sola, perché,

da quel lontano giorno, vegli su di me.

E all’improvviso ti ho rivista accanto

e ho ripensato alle nostre lunghe chiacchierate;

come due grandi amiche, che non si sono mai lasciate,

e che neanche il cielo potrà mai dividere...

 

Marisa MOLA

 

●●●●●●●●

 

 

Claudiu Victor GHEORGHIU

"La natività della Beata Vergine Maria"

 

●●●●●●●●

 

ALLA MAMMA

Non ho nulla tra le mani,

ma ti dono il mio cuore,

non ho parole da dirti,

non sarebbero sufficienti

ma i miei pensieri ti appartengono.

Avrei potuto darti grandi sorrisi

e dirti grandi parole

ed invece qualcosa di più prezioso

e più vero ti offro:

le mie lacrime e il mio sconforto.

E tu sei là a trasformare

il dolore in gioia,

il pianto in sorriso,

i dubbi in certezze.

Poi ad un tratto la tua dolce carezza

mi avvicina a te

e capisco la grandezza di una madre.

Sono ricca

dell’amore che mi dai.

Grazie.

 

Mariella CUOCCIO

 

●●●●●●●●

 

Ciprian TURUTEA

"Maternità"

 

●●●●●●●●

 

ABBRACCIO MATERNO

Eccoti, mio tenero fagottino.

Ti stringo da poche ore fra le mie braccia,

e già sento che mi darai il coraggio

per affrontare tutte le avversità.

Sei indifeso, piccolo mio,

ma forte.

Mentre ti guardo, sembri sussurrarmi…

<<Ora ci sono io con te, mamma, non aver paura...>>

 

Rosa TRITTO

●●●●●●●●

 

SIGNIFICATO DELLA FESTA DELLA MAMMA:

La Festa della mamma è una festa antichissima dalle origini pagane, per celebrare la prosperità e la fertilità e il passaggio dall’inverno all’estate. Le sue origini risalgono a Julia Ward Howe che era una pacifista americana che nel 1870 chiese di istituzionalizzare tale giorno come occasione per pensare a quanto fosse inutile la guerra. Più tardi nel 1907 Anna Jarvis, dopo la morte della madre, chiese ripetutamente che venisse scelto un giorno per commemorare tutte le mamme del mondo. Negli Stati Uniti, nel 1914, ad opera del presidente Wilson, fu istituito il Mother’s Day, una festa nazionale per riflettere sulla guerra, e da lì si diffuse poi in tutto il mondo, anche se si festeggia in giorni diversi, solitamente la seconda domenica di maggio. Si scelse come simbolo il garofano che era il fiore preferito della madre della Jarvis e così quello rosso divenne il simbolo delle madri che erano ancora in vita mentre quello bianco per quelle che erano scomparse. In Corea invece i garofani rossi vengono utilizzati per celebrare la festa dei genitori ovvero quella della mamma e del papà che vengono festeggiate entrambe l'8 di maggio. Il garofano rosso oltre a simboleggiare la mamma, simboleggia anche i lavoratori negli Stati quali l'Italia, in Austria ma anche nei paesi facenti parte della ex Jugoslavia. Infine il garofano rosso è anche il simbolo della Rivoluzione dei garofani che si ebbe in Portogallo nel 1974 quando ci fu il colpo di Stato nel quale Salazar fu deposto e il Paese tornò alla democrazia. In Italia la madre si cominciò a festeggiare grazie al parroco di Assisi, Don Migliosi nel 1957. L'anno seguente poi, il sindaco di Bordighera Zaccari insieme ad altri senatori presentò un disegno di legge affinché tale ricorrenza fosse istituzionalizzata. Oltre al garofano, l'altro simbolo della Festa della mamma è la rosa, quella di colore rosso esprime l'amore e la perfezione, quella bianca l'amore ultraterreno mentre quella rosa simboleggia l'affetto ed il riconoscimento. È una festa piena d’amore che si festeggia in gran parte del pianeta per ricordare il grande ruolo che le madri hanno nella società. 

 

●●●●●●●●

 

CITAZIONI E AFORISMI SULLA MAMMA

Non è possibile essere una madre perfetta. Ma ci sono milioni di modi per essere una buona madre.

(Jill Churchill)

La mamma è quella persona che vedendo che i pezzi di torta sono quattro e le persone sono cinque, dice che i dolci non le sono mai piaciuti.

(Tenneva Jordan)

Il primo comandamento dell’essere genitore: sii sempre coerente.

(Marcelene Cox)

La giovinezza appassisce, l’amore viene meno, le foglie dell’amicizia cadono, ma la speranza segreta di una madre sopravvive più a lungo di tutto.

(Oliver Wendell Holmes)

Una madre non dorme mai quando vuole. Essa è legata al sonno di suo figlio.

(Jean Gastaldi)

La mia unica consolazione, quando salivo a coricarmi, era che la mamma sarebbe venuta a darmi un bacio una volta che fossi a letto.

(Marcel Proust)

Cresci un bambino indicandogli la via da percorrere e ogni tanto segui anche tu la stessa strada

(Josh Billings)

Il bambino chiama la mamma e domanda: “Da dove sono venuto? Dove mi hai raccolto?”. La mamma ascolta, piange e sorride mentre stringe al petto il suo bambino: “Eri un desiderio dentro al cuore.

(Rabindranath Tagore)

Una madre che sta allevando suo figlio nel modo giusto, fa per il suo paese infinitamente di più di quanto fanno tutti i governanti.

(Werner Braun)

La mamma ti presta le sue braccia dopo averle trasformate in ali.

(Elis Rapeanu)

Un bambino senza una madre è un fiore senza la pioggia.

(Proverbio indiano) 

Quando siamo nati, Dio ci ha dato come giaciglio il cuore di una madre.

(Henri Lacordaire)

Un padre può voltare le spalle a suo figlio, fratelli e sorelle possono diventare nemici inveterati, i mariti possono abbandonare le loro mogli, le mogli i loro mariti. Ma l’amore di una madre dura per sempre.

(Washington Irving)

Il cuore di una madre è un abisso in fondo al quale si trova sempre un perdono.

(Honoré de Balzac)

La madre è orgogliosa del figlio che è salito in alto, ma darebbe la vita per l’altro: per il figlio senza fortuna.

(Libero Bovio) 

Il rapporto madre-figlio è paradossale e, in un certo senso, tragico. Richiede il più intenso amore dal lato della madre, ma questo amore deve aiutare il bambino a crescere lontano dalla madre, e a diventare completamente indipendente.

(Erich Fromm)

Quando tua madre ti chiede: “Posso darti un consiglio?” si tratta di una mera formalità. Non importa se si risponde sì o no. Lei ha intenzione di dartelo comunque.

(Erma Bombeck) 

Le verità che contano, i grandi principi, alla fine, restano sempre due o tre. Sono quelli che ti ha insegnato tua madre da bambino.

(Enzo Biagi)

Non c’è nulla nel mondo dell’arte come le canzoni che cantava mia madre.

(Billy Sunday)

Una madre è una montagna di comprensione.

(Jean Gastaldi)

Quando una madre piange, anche Dio si avvicina ad ascoltare.

(Fabrizio Caramagna)

Ognuno porta in sé un’immagine della donna derivata dalla madre: da essa ognuno viene determinato a rispettare o a disprezzare le donne in genere, o a essere generalmente indifferente verso di loro.

(Friedrich Nietzsche)

Non riuscirete mai a non essere più bambini, fino a quando avrete una mamma da andare a trovare

(Sarah Orne Jewett)

 

●●●●●● 

Aprile 2015

 

 

 

●●●●●● 

Aprile 2015

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

●●●●●● 

Aprile 2015

 

 

●●●●●●●●

 

 

 

 

 

 

 

 

●●●●●●●●

Artisti Contemporanei:

 

Alix ARDUINNA

 

 

 

 

 

●●●●●●●●

Artisti del Passato:

 

Salvador DALI'

 

 

Peter Carl FABERGE'

conosciuto anche come Karl Gustavovič Faberže (1846-1920)

        

●●●●●● 

Marzo 2015

8 MARZO

Giornata Internazionale della Donna

Immagini, Sculture e Versi dedicati alle Donne

“CLUB delle Idee & LUDI”

“TRA PASSATO E PRESENTE”

DALL’8 AL 15 MARZO 2015

La Giornata Internazionale della Donna, comunemente definita “Festa della Donna”, ricorre l'8 Marzo di ogni anno per ricordare sia le conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne, sia le discriminazioni e le violenze di cui sono ancora oggetto in molte parti del mondo.
Domenica 8 Marzo, il CLUB delle iDEE, ha dato vita ad un evento dedicato alle donne con una mostra collettiva, reale/virtuale e un interessante dibattito che si è tenuto presso la sede del CLUB in Piazza Aldo Moro, 35 a Casamassima dal titolo “TRA PASSATO E PRESENTE” - Immagini, Sculture e Versi dedicati alle Donne. 
Tra gli Artisti e i Poeti, che con grande sensibilità hanno interpretato il mondo femminile, vi sono Alix Arduinna, Benna Gaean Maris, Flavia Canè, Valeria Diamanti, Cesare Garuti, Marco Lami, Florenza Lessa, Marisa Mola, Innocenzo Morisco, tutti insieme in una mostra aperta fino al 15 Marzo e visitabile tutti i giorni dalle ore 18,00 alle ore 21,00. Durante la serata d’apertura, oltre alla presentazione degli artisti presenti e delle loro opere, c’è stato un interessante intervento da parte della giornalista Anna Sciacovelli che ha parlato delle “Donne della resistenza”, aprendo un dibattito che ha toccato anche vari argomenti inerenti l’evoluzione della Donna negli anni.
Nella mattinata di domenica 8 Marzo, il CLUB delle iDEE, insieme ad altre associazioni e realtà, ha anche aderito alla manifestazione promossa dal Comune della Città di Casamassima denominata "Percorsi al femminile" con deliberazione del Commissario Straordinario n. 35 del 26 febbraio 2015, per commemorare tutte le vittime dell'immane tragedia della Triangle Waist Company di New York City, dove il 25 marzo 1911, durante il rogo della fabbrica di camicette, persero la vita 146 persone di cui 126 donne. Tra le 38 vittime italiane, due donne erano di Casamassima, Anna Rita e Antonia Pasqualicchio, figlie di Vincenzo e Colomba Petronella. A tal proposito, nella stessa mattinata, un folto corteo partito dalla Piazza principale della città, è giunto all’ingresso di una nuova strada dedicata e inaugurata proprio in onore di queste due coraggiose donne casamassimesi. E’ corretto ricordare, che l’iniziativa di dedicare una strada in onore delle due sorelle, fu avviata grazie alla sensibilità della precedente Amministrazione del Sindaco Domenico Birardi e che ora, con l’impegno degli attuali responsabili, tra cui Margherita Diana, è divenuta una realtà per non dimenticare fatti e persone…
Hanno fatto da cornice all’importante manifestazione palloncini gialli e mimose. A tal proposito è curioso citare come i fiori gialli delle mimose, vivaci e allegri, siano diventati il simbolo della festa della donna. Essi hanno un significato ben preciso: prima di regalare un rametto di mimosa a una donna, leggete attentamente…
La mimosa è una pianta che è stata importata in Europa all’inizio del XIX secolo: originaria dell’Australia, in Europa ha trovato il clima ideale per crescere e svilupparsi. I suoi rami sbocciano a fine inverno e con il loro colore giallo paglierino smorzano all’istante il grigiore dell’inverno per portare l’allegria della primavera.
Secondo gli Indiani d’America i fiori della mimosa significano forza e femminilità. Non è quindi un caso che sia stato eletto fiore simbolo della festa della donna.
Nel 1946 la U.D.I (Unione Donne Italiane) scelse la mimosa come fiore perfetto per simboleggiare la festa della donna: è infatti un fiore che cresce spontaneamente in molte parti d’Italia, da allora possiamo dire che ricevere in dono un ramo di mimosa sia un onore quasi storico, oltre che un pensiero gradito.
L’8 Marzo, inoltre, possiede una tradizione lunga e interessante, soprattutto é legato alla storia e alle vicende storiche, appunto, che hanno dominato il XX secolo.
In realtà la Giornata Internazionale della Donna affonda le sue radici nella manifestazione che il Partito Socialista americano organizzò il 28 febbraio 1909 a sostegno del diritto delle donne al voto. Proprio in quegli anni, infatti, le donne iniziarono ad attivarsi sul tema delle rivendicazioni sociali e molte decisero di scioperare e scendere in piazza per numerosi giorni per chiedere un aumento di salario e il miglioramento delle loro condizioni di lavoro. Quindi nel 1910 l’VIII Congresso dell’Internazionale socialista proposte di istituire una giornata dedicata alle donne.
Ma l´8 marzo fu scritta come data ufficiale nei libri di storia, solo dopo il 1917: a San Pietroburgo, il 23 febbraio secondo il calendario giuliano allora in vigore in Russia, le donne della capitale guidarono una grande manifestazione che rivendicava la fine della Guerra.
Già nel 1922 la festa cominciò ad essere celebrata anche in Italia, ma è solo nel 1946 dopo la fine della seconda Guerra Mondiale, che venne ufficializzata e riconosciuta lungo tutto lo stivale e vide la prima comparsa del suo simbolo, la mimosa.

 

 ●●●●●●●●

Artisti e Poeti contemporanei:

 

Alix Arduinna

 ●●●●●●●●

 

femmina spirituale
maschio materialista
quali menzogne
femmina
materia
e possesso
maschio
capriccio
e sogno
donna
consueta terra
da sempre nota
uomo
illuso ribelle
cerchi la fuga
ma questa femmina è la vita
e questo maschio è la morte
sebbene vita e morte pari sono

Benna Gaean Maris

donna, cos'è
quell'irrefrenabile tormento
per cui fingi pacatezza
che ti fa avvilire
dietro al ninfale volto
che ti fa sorridere
per ciò che non ti cale
che ti fa sperare
nei fiumi di parole
e poi ti fa ammiccare
a colui che non vorresti
donna, cos'è
quell'irrefrenabile tormento
se non il voler che sia

 

 

Flavia Canè

 ●●●●●●●●

 

Valeria Diamanti

  ●●●●●●●●

 

Cesare Garuti

  ●●●●●●●●

 

Marco Lami

 ●●●●●●●●

 

Florenza Lessa

  ●●●●●●●●

 

Marisa Mola

 ●●●●●●●●

 

Innocenzo Morisco

●●●●●●●

 

Artisti del Passato:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

●●●●●● 

Marzo 2015 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

●●●●●● 

Febbraio 2015

 

 

 

●●●●●● 

Febbraio 2015

 

“MASCHERIAMOCI 2015"

 

 

Mostra reale e virtuale dal 14 al 18 Febbraio 2015

CLUB delle iDEE - Palazzo Ducale Caracciolo

 

Sofia Battista

●●●●●●●●●

 

 

Francisco Córdoba

●●●●●●●●●

 

Raffaele Lavolpe, in arte Rafox

●●●●●●●●●

 

Marisa Mola

 

"Mascheriamoci 2015"

Libera interpretazione del Carnevale attraverso l’Arte, i Costumi e i Sapori.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

●●●●●● 

Gennaio 2015

 

27 Gennaio

GIORNATA MONDIALE DELLA MEMORIA

 

LA PERSECUZIONE DEGLI EBREI.

L’OLOCAUSTO: QUANDO LA CRUDELTÀ SUPERA OGNI LIMITE…!

 

Mostra evento

Sale Espositive "CLUB delle iDEE" - Palazzo Ducale Caracciolo

 

Con il Patrocinio gratuito della

L’OLOCAUSTO: RICORDARE PER NON DIMENTICARE…

IL "CLUB delle iDEE" e la L. U. D. I. "LIBERA UNIVERSITA' delle iDEE" non hanno dimenticato... 


Tutti uniti per commemorare le Vittime della SHOAH.
Il 27 Gennaio di ogni anno ricorre Il "Giorno della Memoria", il giorno dell’Olocausto degli Ebrei. Tra il 1939 e il 1945 la Germania nazista ha sterminato dai cinque ai sei milioni di Ebrei, cioè oltre la metà delle comunità ebraiche del Vecchio Continente; un terzo degli Ebrei sparsi nel mondo. Questo genocidio (in ebraico, Shoah, letteralmente: tempesta, catastrofe, sterminio), deciso nel 1941 è stato pianificato come un’operazione "industriale". Lo sterminio di un intero Popolo, portato via da tutti gli angoli del continente per essere condotto sui luoghi del massacro, non ha equivalenti nella Storia, almeno fino ad oggi.
Il “CLUB delle Idee”, nelle sue Sale espositive, presso il Palazzo Ducale Caracciolo in Piazza Aldo Moro, 35 a Casamassima, ha voluto ricordare lo sterminio del Popolo ebraico con un evento. Nel corso della serata in cui era presente un numerosissimo ed emozionato pubblico, sono intervenuti il Presidente del CLUB Marisa Mola, i Soci Eduardo Ciampaglia e Stefano Antonio Cea, lo storico e regista Massimiliano Italiano, la poetessa Anna Sciacovelli, che, insieme, hanno ricordato gli orrori di quegli anni, attraverso la lettura di documenti e poesie e l'analisi di un Film documentario, "La rosa bianca - Sophie Scholl" diretto da Marc Rothemund, in cui era evidenziata l'assoluta mancanza di libertà di pensiero e di parola che imperava in quel triste periodo attraverso la narrazione di fatti realmente accaduti, dove chi cospirava contro il regime di Adolf Hitler veniva condannato alla pena capitale. Anche gli artisti, Nicola De Benedictis, Donato Campagna e Sara Russo hanno voluto ricordare la Shoah attraverso le loro significative opere. Infine, una raccolta di foto e di documenti, hanno contribuito a mettere in evidenza, attraverso immagini e testi, tutte le atrocità commesse dai nazisti contro gli ebrei, in quegli anni. 

 

 

 

 

 

 

Opera: Donato Campagna

 

Opera: Nicola De Benedictis

 

Opera: Sara Russo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Shimon Balicki

Partigiani ebrei nel ghetto di Varsavia

 

CI SVEGLIÒ IL RUMORE

 

Tutti i lumi erano spenti nel cuore della notte, 
quando i muri dell’antica casa tremarono. 
Il rumore delle ruote tracciava il percorso, 
Si andava verso il grande porto d’Oriente.
Tremava la terra sotto i nostri piedi di bimbi.
Ci afferrammo per mano, per non perderci,
scendemmo lungo le scale cieche, senza luce, 
mentre un’esplosione di fuoco illuminava 
l’attigua strada esterna del vecchio palazzo. 
Una folgore attraversò le nostre pupille,
per paura, chiudemmo gli scuri della porta a vetri,
poi proseguimmo al buio, quasi senza respiro, 
la paura c’impediva di vivere 
la nostra fanciullezza serena.
Quel giorno Imprigionammo 
la nostra anima nei tetri e angosciosi
silenzi degli adulti, quando arrivava la sera, 
guardavano timorosi e attoniti, 
per sapere chi mancava alla tavola. 
Nuvole di pianto scendevano dai nostri occhi, 
per chi mancava quella sera.
Ricordi fratello, si faceva l’appello ogni giorno. 
Tutti speravano sempre in un raggio di sole,
solo per noi, solo per noi bambini.
Solo per i cinquemila inconsapevoli 
ignari e innocenti bambini,
chiusi nelle grandi camere a gas,
nelle docce e nei forni crematori
di Auschwitz, Birckenau, Bergen-Belsen,
Mauthausen, Dachau.

Anna Sciacovelli

 

2014

UN ANNO INSIEME...

●●●●●● 

Dicembre 2014

 

“SANTO NATALE”

Dal 16 al 21 DICEMBRE 2014

Mostra Collettiva e Concerto di Natale

 Chiesa del Purgatorio - Casamassima

UN ALTRO GRANDE SUCCESSO

del "CLUB delle iDEE" e della "L. U. D. I. LIBERA UNIVERSITA'delle iDEE"

Una standing ovation che ha commosso tutti gli organizzatori dell'Evento con "Concerto di Natale": è stato il riconoscimento più grande offerto da tutti i presenti, quando, alzandosi per applaudire, hanno sottolineato il loro spontaneo sentito ringraziamento a conclusione della manifestazione. Grazie a questo importante gesto che arriva dal pubblico nelle occasioni speciali per mostrare la loro approvazione, deferenza e apprezzamento, il "CLUB delle iDEE" e la "L. U. D. I. Libera Università delle iDEE" sono ancora più motivate ad andare avanti nel grande impegno preso all’inizio della sua nascita, vale a dire quello di proseguire nella promozione della “Cultura” a 360° nella Città di Casamassima e in altre realtà nazionali e internazionali.

Il “CONCERTO di NATALE” ha avuto vita grazie alla preziosa ospitalità di Don Carlo Lattarulo e del Nuovo Comitato Feste San Rocco, con la collaborazione di Vito Sansolino e degli altri Confratelli che hanno offerto al CLUB affettuosa accoglienza nella suggestiva Chiesa del Purgatorio di Casamassima, Chiesa del 1700 in stile barocco. Il progetto e la Direzione artistica dell’evento sono stati curati dalla Prof.ssa Marisa Mola, Presidente del CLUIB delle iDEE, che ha presentato opere sulla Natività di pittori contemporanei come Diego José Caicedo, artista internazionale colombiano - Donato Campagna e Nicola Guerra di Casamassima e Florenza Lessa di Adelfia a confronto con Grandi Maestri del passato,in omaggio alla loro eterna grandezza, come Sandro Botticelli - Georges De La Tour - Jean Fouquet - Gentile da Fabriano - Domenico Ghirlandaio - Lorenzo Lotto - Carlo Maratta - Guido Reni - Tiziano Vecellio, presenti in mostra con delle opere fotografiche sapientemente montate su tavola, di alcuni dei loro quadri più famosi presenti nei Musei più prestigiosi del Mondo.

Di rilievo anche il Piccolo Presepe eseguito da Frate Oreste Franzetti, Frate minore cappuccino nato a Varano Borghi in provincia di Varese che attualmente vive nel Convento dei Frati di Gorizia. La sua passione per i presepi l’ha ereditata dai genitori e poi da vari frati conosciuti lungo il corso degli anni. I suoi presepi sono presenti in diverse parti del Mondo e in occasione di questa mostra ha donato il presepe esposto in mostra all’Associazione CLUB delle iDEE.

La Direzione musicale è stata affidata al grandissimo Baritono M° Pietro Barbieri che oltre ad esibirsi personalmente e interpretato un selezionato Medley di brani natalizi, ha coinvolto e accompagnato alcuni dei suoi allievi più promettenti del suo gruppo di nuovi talenti che dirige da alcuni anni tra cui: Isabella De Cosmis - Margherita Settanni - Alessia Abbattista - Vito Palmisano - Giamarco Volza.

Impareggiabile la professionalità del M° Nicola De Fuoco che ha accompagnato alla tastiera i brani eseguiti.

Il debutto del nuovo coro della L. U. D. I. - Libera Università delle iDEE è stato apprezzato e accolto con numerosi applausi che hanno reso felici i componenti del gruppo, tra cui Maria Ofelia Bardoscia, Chiara Barone, Cecilia Birardi, Lucrezia Mallardi, Marisa Mola, Maria Antonietta Mumolo, Marisa Mola, Licia Panza, che da alcuni mesi hanno iniziato a frequentare con profitto il Corso di canto tenuto dal M° Baritono Pietro Barbieri.

Di grande prestigio la scelta di poesie a tema natalizio scritte e declamate dalla nota Poetessa Anna Sciacovelli come “Cristalli di ghiaccio”, “La strana storia di Papà Natale” e “Cherreve mamma mari’ “ che hanno visibilmente commosso il pubblico presente.

Preziosa la collaborazione della Scuola privata di Inglese “Victoria College” della Prof.ssa Maria Antonietta Mumolo che, tra l’altro, ha diretto il suo tenerissimo gruppo di Piccoli coristi che hanno interpretato dei notissimi brani natalizi, come “Oh happy day”, rigorosamente in inglese.

Eccellente il lavoro svolto dai fonici Francesco Petronelli e Giuseppe Giovinazzo.

Caloroso l’appoggio e l’affetto da parte delle Autorità, di tutti i SOCI del "CLUB delle iDEE", dei Presidenti delle altre Associazioni della Città, dei giornalisti, dei fotografi e di tutti i presenti intervenuti durante l’evento che infine si sono salutati con l’augurio di un “Sereno e Felice Natale” e l’augurio per un “Fortunato e Sereno Nuovo Anno 2015” e un arrivederci al prossimo Concerto di Natale.

La REDAZIONE, “CLUB delle IDEE” - Info: 338.5966934

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

●●●●●● 

Dicembre 2014

 

“LA VALIGIA CON LO SPAGO, L’EMIGRAZIONE NEL CORSO DEI SECOLI…"

 

Mostra evento, dall'11 al 20 Dicembre 2015

Sale Espositive CLUB delle iDEE - Palazzo Ducale Caracciolo

Sabato 13 Dicembre 2014, serata clou al "CLUB delle iDEE" presso il Palazzo Ducale Caracciolo, nell’ambito dell’evento Culturale e Sociale dal titolo:

“LA VALIGIA CON LO SPAGO, L’EMIGRAZIONE NEL CORSO DEI SECOLI…”.

L’Evento, promosso e curato dalla Presidente, Prof.ssa Marisa Mola, e dai Soci del CLUB, con l'importante contributo e collaborazione della Federazione Italiana Lavoratori Emigranti, del Quotidiano Internazionale online “Il Corriere di Puglia e Lucania”, dell’Ufficio “Pugliesi nel Mondo”, Area Politiche per lo Sviluppo Economico, il Lavoro e l’Innovazione – Servizio Internazionalizzazione - della Regione Puglia, che ha fornito una serie di testimonianze fotografiche provenienti dalla Collezione “I TRE COLORI DELL’EMIGRAZIONE” e del collezionista Sebastiano Granatiero, ha ottenuto grande consenso da parte di operatori culturali e pubblico.

La serata, dopo i saluti a Soci, Amici e importanti personaggi del Mondo della cultura presenti, ha avuto inizio con una breve introduzione sull’argomento della “Fuga dei cervelli” a cura della Presidente del CLUB, che ha voluto sottolineare come il tema dell'emigrazione sia un fenomeno ritornato fortemente attuale. All’esodo di tanti anni fa, quando diversa gente partiva per “Terre lontane”, con tanti sogni nel cuore e, per mano, soltanto una “Valigia con lo spago”, con la speranza di garantire un futuro migliore a se stessi e alle proprie famiglie, lontana dagli affetti più cari, dai propri genitori, figli, dalle loro giovani spose si è aggiunta l’attuale realtà migratoria scaturita dalla forte crisi economica in cui versa il nostro Paese. Hanno fatto seguito gli importanti ed emozionanti interventi dei protagonisti della serata. Il Dr. Giacomo Marcario - Presidente “FILE” (Federazione Italiana Lavoratori Emigranti), ha illustrato il fenomeno della mobilità umana a 360° sottolineando come ad ogni latitudine del Pianeta, come Argentina, Australia, Stati Uniti, vi siano italiani che hanno contribuito al successo dell’economia del Paese acquisito scelto per vivere e lavorare. Altrettanto coinvolgente, l’intervento del Dr. Antonio Peragine, Presidente “Baresi nel Mondo” e Direttore CorrierePL, che ha preferito sottolineare i sacrifici che i nostri connazionali emigrati nel Mondo hanno fatto e fanno tuttora per ritagliarsi un “posto al sole” nella grande vallata dell’ostilità e dell’ignoto di un Paese diverso dal proprio. Coinvolgente e acuto è stato l’intervento del Dr. Canio Trione, grande esperto di Politica Internazionale e del Prof. Massimiliano Italiano studioso del fenomeno e della Storia dell'emigrazione.

Momento di grande riflessione è stato il Concerto dedicato agli Emigranti interamente curato dal M° chitarrista Donato Schena e dall’attrice Floriana Uva. I due artisti hanno effettuato una accurata ricerca, donando, attraverso la musica e le parole di famosi autori, momenti emozionanti che hanno toccato il cuore dei presenti.

Come è ormai consuetudine l’accoglienza e l’ospitalità del CLUB delle iDEE, ha permesso a tutti i presenti di continuare l’approfondimento degli argomenti trattati durante il conviviale che si è protratto fino a tarda sera.

A conclusione della giornata le domande senza risposta sono rimaste le seguenti: ma la Felicità è altrove? E’ dove sogniamo di rifugiarci quando siamo presi da momenti di sconforto e delusione? E’ la famosa “Isola felice” tanto agognata nei nostri sogni, che ci permetterebbe di realizzare un “Futuro migliore?” A Voi che leggete l’ardua risposta…

Redazione CLUB delle iDEE - Info: 338.5966934

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

●●●●●● 

Novembre 2014

 

Mostra evento dal 25 al 30 Novembre 2014

Sale espositive CLUB delle iDEE - Palazzo Ducale Caracciolo

 

25 NOVEMBRE

GIORNATA MONDIALE

PER L'ELIMINAZIONE DELLA VIOLENZA CONTRO LE DONNE

 

 

Bisogna rimanere uniti per offrire solidarietà alle tante donne che anche in questo momento, mentre tu leggi questo messaggio, in qualche parte del nostro Pianeta stanno subendo violenza o ci stanno lasciando per sempre perchè assassinate! UNISCITI A NOI IN NOME DELLA NONVIOLENZA...

Scrivici: segreteriaclubdelleidee@virgilio.it

 

Opera: Marisa Mola

 

Opera: Donato Campagna

Opera: Francesca Mele

 

Opera: Antonio Mariella

 

 

Opere: Nicola De Benedictis

 

Opere: Grazia Iacobbe

 

 

 

Opera: Franco Mineo

 

Opera: Florenza Lessa

 

Opere: Lucia Spagnuolo

 

 

 

Opera: Francesca Mele

 

 

 

Opera: Antonio Mariella

 

Opera: Rosa Catello

 

Opera: Lucia Spagnuolo

 

Opera: Florenza Lessa

 

Opera: Marisa Mola

 

Opera: Nicola De Benedictis

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

●●●●●● 

Novembre 2014

 

“ARTE da BERE… Percorsi Artistici ed Enologici: Mondo Antico e Moderno legato al Vino ed ai Sapori"

MOSTRA CON DIPINTI REALIZZATI CON IL NETTARE DI BACCO!

8 -18 Novembre 2014

L’evento è nato da un’idea della Presidente del CLUB, Prof.ssa Marisa Mola


Programma: 


Sabato 8 Novembre 2014
dalle ore 18,00 
Saluti del Presidente del CLUB delle iDEE 
Prof.ssa Marisa Mola
Ospite: N. D. Baronessa Elisa Silvatici
(Critico - Convegnista)


Domenica 9 Novembre
dalle ore 18,00
Storie di Cantina
Ospite: Dino Imperatore
(Imprenditore)


Martedì 11 Novembre
dalle ore 18,00
San Martino, Arte & Vino 
Ospite: Vince Abbracciante
(M° Fisarmonicista)


Giovedì 13 Novembre
dalle ore 18,00
Ospite: Antonio Taranto
(M° Chitarrista)


Sabato 15 Novembre
dalle ore 18,00
Ospite: Vito Donato Giulani 
(Agronomo)


Domenica 16 Novembre
dalle ore 18,00
Versi ubriachi…
Ospite: Anna Sciacovelli
(Giornalista e poetessa)


Martedì 18 Novembre
dalle ore 18,00
Consegna Attestati di merito
In esposizione:
“SULLE ALI DEL BAROLO” 
Appunti di viaggio di Gianni Gagliardo, Illustrazioni di Vincenzo Reda 

 

Domenica 9 Novembre 2014

Seconda fantastica serata dell'evento “ARTE da BERE…” Percorsi Artistici ed Enologici: Mondo Antico e Moderno legato al Vino ed ai Sapori organizzato dal CLUB delle iDEE nelle sale espositive del Palazzo Ducale Caracciolo a Casamassima in Piazza Aldo Moro, 35. 

La serata è stata dedicata alle CANTINE IMPERATORE di Adelfia che ha presentato i suoi pregiatissimi vini tra le originalissime opere e prodotti dei seguenti artisti e "Imprese per la Cultura": Rosella Caporaletti, Nicola Guerra, Maria Grazia Lunghi, Francesca Mele, Marisa Mola, Fabrizio Moschetti, Vincenzo Rubino, Rita Pisu, Francesca Signorile, Azio Speziga e diverse “Imprese per la Cultura” accuratamente selezionate, tra cui: AZIENDA AGRICOLA GIULIANI di Turi, CANTINA LATTAVINO di Casamassima, FORNART di Casamassima, VINEA di Bitetto...

 

Martedì 11 Novembre 2014

 

 

 

 

●●●●●● 

Settembre - Ottobre 2014

 

“ULIVO, Simbolo di Pace, di Vita e Utilità”

 

Mostra collettiva d'Arte e Poesia - Vari Autori

Dal 21 Settembre 2014 al 14 Ottobre 2014

 

21 Settembre

GIORNATA MONDIALE DELLA PACE

21 Settembre 2014 GIORNATA MONDIALE DELLA PACE

“ULIVO, Simbolo di Pace, di Vita e Utilità”

A Casamassima, grande successo di Pubblico e di importanti Personaggi dell’Arte e del mondo della Cultura alla Mostra collettiva di autori contemporanei organizzata dal “CLUB delle iDEE” nel segno della Pace e della Solidarietà tra i Popoli.

Dal 21/9 al 14/10.

Nella elegante e intrigante cornice del Palazzo Ducale Caracciolo di Casamassima, dove ha Sede L’Associazione “CLUB delle iDEE”, ha avuto luogo un’intera giornata con un importante incontro artistico-culturale curato nei minimi particolari dalla Prof.ssa Presidente Marisa Mola e dai Soci del CLUB.

Dopo aver rivolto un saluto a tutti i presenti per la condivisione artistica sull’importante significato della Giornata della Pace e di conseguenza dell’amicizia, la Presidente ha messo in evidenza come tutti i Soci abbiano condiviso attraverso una corale adesione alle nuove idee globali e personali, il tema focale dell’evento.

La spontaneità ha fatto presa su tutti i presenti, ognuno, a proprio modo, ha espresso e approvato il nuovo modo di aggregazione, che non divide ma unisce sempre più, un modo nuovo di essere presenti e di fare cultura.

Realtà diverse, che, nel tempo, sono divenute complementari, come la condivisione e l’amicizia, l’aggregazione e il rispetto, per se stessi e per gli altri.

Si assiste così alla crescita di una Società che si evolve sempre più, con il trascorrere degli anni creando spazi di dialogo, di comprensione e di familiarità.

Il “CLUB delle iDEE” ha realizzato nella Città di Casamassima un centro catalizzatore, che, come calamita, attrae le antiche e nuove culture. In una Città, che si espande a macchia d’olio, non poteva mancare un centro d’Arte idoneo a favorire tutte le Arti a trecentosessanta gradi, capace di mettere in moto un folto gruppo di validi artisti e iniziative.

Corposo è stato il programma della Giornata, in particolar modo vivace il discorso della nascita della “LIBERA UNIVERSITA’ delle iDEE”, progetto del CLUB al quale il Dr. Paolo Tittozzi ha voluto accennare e dove si è parlato di cultura ad ampio raggio, sollecitando i presenti, a confrontarsi su nuove idee e a suggerire eventuali nuove proposte.

Tante le lodevoli iniziative nell’ambito del “CLUB delle iDEE” da non sottovalutare, che nel tempo diventeranno sempre più un fiore all’occhiello per la Città di Casamassima.

La giornalista Anna Sciacovelli durante il suo seguitissimo intervento ha sottolineato più volte qual è il vero valore della “Giornata Mondiale della Pace” dilungandosi anche sul significato dell’Ulivo nel corso dei secoli.

Dopo la presentazione della Mostra di scultura, pittura e pirografia, la mattinata si è conclusa con la lettura di alcune poesie della poetessa Crescenza Caradonna e della giornalista Anna Sciacovelli la quale ha anche declamato alcune sue liriche in dialetto barese e in lingua.

Nel pomeriggio ha avuto inizio la seconda parte della Giornata Mondiale della Pace con l’arrivo della N. D. Baronessa Elisa Silvatici, 1° Socio Onorario del “CLUB delle iDEE”, che con l’eleganza e la sensibilità che la contraddistinguono da sempre ha intrattenuto i presenti approfondendo il tema della Pace e della Solidarietà attraverso una minuziosa e utile analisi sul significato intrinseco del Simbolo della Pace, l’ULIVO.

Moltissimi i visitatori che hanno potuto ammirare le opere pittoriche e scultoree dei seguenti artisti in mostra, Gianni Ciardo (eclettico artista, attore, musicista) presente con un sua opera della Collezione privata Speziga, Katya Abbrescia, Donato Campagna, Nicola Guerra, Florenza Lessa, Antonio Mariella, Marisa Mola, Magda Marfelli, Azio Speziga e leggere le poesie delle poetesse Crescenza Caradonna e Anna Sciacovelli.

La Giornata si è conclusa alle ore 24,30 con grande soddisfazione, gioia e amicizia…

●●●●●● 

Settembre 2014

"L'OROSCOPO DICE CHE..."

Mostra collettiva

con la straordinaria partecipazione

dello Studioso di Astrologia Classica Mario COSTANTINO

 

dal 25 al 30 Settembre 2014

Sale espositive CLUB delle iDEE, Palazzo Ducale Caracciolo

(Progetto Galleria Vernissage) 

Francesco Brunacci (1640 - 1703) Planisfero del Globo Celeste Artico, Antartico, 1687 

"Il concetto di Zodiaco ebbe origine presso i Babilonesi prima del 2000 a.C. come metodo per misurare lo scorrere del tempo. La suddivisione in 12 parti è molto posteriore e si deve al numero di costellazioni attraversate dal moto apparente del Sole, e sempre da tali costellazioni deriva il nome dei segni zodiacali. Alcuni simboli (animali) attribuiti alle costellazioni zodiacali, ancora oggi in uso, sono di origine sumerica. I segni dello Zodiaco che conosciamo sono quelli descritti per la prima volta dall'astronomo Alessandrino Tolomeo nel II secolo d.C. Assieme all'uso astronomico, ci sono rimaste anche la funzionalità basilare e la struttura del "calendario dello zodiaco". L'Ariete corrisponde all'inizio dell'anno all'equinozio di primavera; il gambero che indietreggia del Cancro rappresenta la ritirata del sole dal suo punto più settentrionale nel solstizio d'estate; il Leone, simbolo del fuoco, rappresenta il caldo estivo; la Bilancia corrisponde all'equilibrio tra notte e giorno nell'equinozio d'autunno; il declino del potere del sole è ricordato dallo Scorpione, simbolo di oscurità; l'Acquario portatore d'acqua corrisponde alla stagione piovosa che, in Egitto, comportava l'annuale inondazione del Nilo; i Pesci simboleggiano il ritorno della vita e il nuovo inizio dell'agricoltura.

Il mondo cristiano ereditò dalla tradizione antica anche l'uso dello Zodiaco. Pur essendo ideologicamente contrario all'astrologia, il cristianesimo si appropriò infatti del repertorio di immagini fornito dallo Zodiaco conservandone e replicandone le rappresentazioni soprattutto in funzione calendariale, e finalizzandole, in particolare, ad illustrare la sequenza stagionale dei lavori agricoli. In questo modo la rappresentazione dello Zodiaco non uscì mai completamente dal sistema di segni cristiano, e anzi popolò cattedrali, chiese e monasteri medioevali. Alla fine del Medioevo l'intreccio tra le conoscenze provenienti dal mondo islamico e il risorgere della cultura antica consentì all'astrologia di rifiorire vigorosamente, e al repertorio delle immagini zodiacali di recuperare complessità e raffinatezza, e di uscire dai limiti dell'uso in edifici religiosi per entrare anche nella decorazione degli edifici civili, sia pubblici che signorili"

 

ARIETE

 

TORO

 

GEMELLI

 

CANCRO

 

LEONE

 

VERGINE

 

BILANCIA

 

SCORPIONE

 

SAGITTARIO

 

CAPRICORNO

 

ACQUARIO

 

PESCI

Artisti selezionati:

ARIETE

MELCARNE

TORO

MOLA

GEMELLI

GARUTI

CANCRO

SCALA

LEONE

MOSCA

VERGINE

MANNINO

BILANCIA

GHEORGHIU

SCORPIONE

NIKOLOVA

SAGITTARIO

BALDONI

CAPRICORNO

SEVERINO

ACQUARIO

CANÈ

PESCI

ROSSI

 

●●●●●● 

Settembre 2014

 

“ARTISTICAMENTE”

Mostra collettiva di Artisti contemporanei

dal 13 al 20 Settembre 2014

Sale espositive CLUB delle iDEE - Palazzo Ducale Caracciolo

 

●●●●●● 

 

Mostra virtuale No Stop

“COME IO TI o MI VEDO..." e "SELFIEART"

Ritratto, Autoritratto, Caricatura d’Autore, Selfie

Per partecipare alla selezione scrivere a: segreteriaclubdelleidee@virgilio.it

“COME IO TI o MI VEDO..."

Pablo Picasso "Il Pittore e la modella" Olio su tela, cm 195x130, 1963

●●●●●●

 

Helena Buscemi

"Ferragni for Caia Jewels"

 

Helena Buscemi

"Fruits Passion", trittico

 

Helena Buscemi

"Kristina Pimenova"

 

Giuliano Cattaneo

"Autoritratto"

 

Raffaele Iacaruso

"Volto di Cristo"

 

Kiril Dushev

"Ritratto di Vurba Dusheva"

  

Kiril Dushev

"Ritratto di Giovanni"

  

Michele Loconsole

"Ritratto di Rodolfo Valentino", 2008

  

Alix Arduinna

"Autoritratto", 2014

  

Gianni Salcito

"Autoritratto", 1978

  

Franco De Angelis

"Autoritratto"

 

Pierpaolo Cella

"Autoritratto", 2013

  

NadiaElle Basile

"Autoritratto", 2013

 

Andrea Turboli

"Autoritratto"

  

Biancamaria Loconsole

"Ritratto di Rodolfo Valentino", 2008

 

Florenza Lessa

"Autoritratto", 2013

 

Luciana Venuto

"Autoritratto", 2014

 

Azio Speziga

"Autoritratto", 1975

 

Mauro Brattini

"Autoritratto", 1986

●●●●●● 

Luglio 2014

 

“EN PLEIN AIR..."

Mostra collettiva

26 - 27 Luglio 2014

 

In foto il Sindaco della Città di Casamassima, Dr Domenico Birardi con il Consigliere Francesco Laricchia, il Presidente del CLUB delle iDEE Prof.ssa Marisa Mola, alcuni Soci e Artisti tra cui, Piero ArcieriPino CiceFlorenza LessaAntonio Mariella, Lucia Torelli e Paolo Tittozzi, sabato 26 Luglio 2014, durante l'inaugurazione dell'Evento "EN PLEIN AIR…"organizzato dal CLUB delle iDEE...

●●●●●● 

Luglio 2014

 

 Bicentenario fondazione dell'Arma dei Carabinieri

“ANGELI, NEI SECOLI FEDELI..."

Mostra collettiva d'Arte e Poesia, virtuale e reale

Dal 10 al 16 Luglio 2014

Sale espositive CLUB delle iDEE - Palazzo Ducale Caracciolo

Incontri, Conversazioni, Proiezioni... 

Con il patrocinio della Regione Puglia

Provincia di Bari e Comune di Casamassima

 

“ANGELI, NEI SECOLI FEDELI...”

Mostra d’Arte e Poesia, Incontri, Conversazioni, Proiezioni…

 

Dal 10 al 16 Luglio 2014 con Giornata celebrativa del Bicentenario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri il 13 Luglio 2014.

CASAMASSIMA, Palazzo Ducale Caracciolo - Sale espositive "CLUB delle iDEE" Piazza Aldo Moro, 35 

L’Arma dei Carabinieri nacque il 13 Luglio 1814 come Corpo dei Carabinieri Reali per volere di Re Vittorio Emanuele I di Savoia con la promulgazione delle Regie Patenti. Un corpo armato che, sul modello della Gendarmeria francese, aveva compiti sia civili (ordine pubblico e Polizia giudiziaria) che militari (difesa della Patria e Polizia militare). Nei suoi 200 anni di vita, l’Arma dei Carabinieri ha accompagnato, con la sua presenza vigile e rassicurante, generazioni di italiani, vivendo da protagonista tutti gli eventi storici che hanno caratterizzato la vita del Regno Sabaudo prima e del Regno d’Italia e della Repubblica Italiana successivamente: dagli albori del Risorgimento alle Guerre d’Indipendenza, dalle Campagne per l’Unità alla lotta al brigantaggio, dalla Grande Guerra e quella di Liberazione, dal contrasto della mafia alla lotta al terrorismo negli “anni di piombo”, fino agli impegni internazionali odierni per la pace e la sicurezza nel mondo.

Gli Artisti e i Poeti partecipanti alla mostra dedicata al Bicentenario, organizzata dal CLUB delle iDEE di Casamassima, sono affermati autori a livello nazionale e internazionale: Aristide Aprea, Francesco Auciello, Giuseppe Bellucci, Claudio Bonaccorsi, Rosella Caporaletti, Nicola Guerra, Antonio Mariella, Marisa Mola, Gabriele Perissinotto, Giuseppe Pierri, Rita Pisu, Francesca Signorile, Azio Speziga, Maria Teresa Stasi, Nico Valerio, Luciana Venuto. Per la realizzazione delle loro opere e poesie si sono ispirati al mondo dei Carabinieri, alla loro gloriosa Storia, fatta di eventi, di gesta eroiche, di azioni militari coraggiose. Le relazioni critiche sulle opere saranno curate dal Critico Convegnista Baronessa Elisa Silvatici.

In esposizione anche le famose edizioni speciali del 2011, 2012, 2013, 2014 dei Calendari dell’Arma dei Carabinieri che racchiudono tutti i 200 anni di Storia dell’Arma. È importante ricordare che i primi Calendari dei Carabinieri sono stati realizzati a Firenze nel 1928 per volere di Gino Poggesi, Generale di Brigata e Ispettore della III zona dei Carabinieri. Poi, fino al 1944, la realizzazione fu affidata al Museo storico dell’Arma dei Carabinieri. Per cinque anni la pubblicazione si interruppe, per poi essere ripresa nel 1950, e la gestione venne assunta dal Comando Generale dell’Arma, che continua a curarne l’edizione. Quest’anno il Calendario è giunto a una tiratura di 1.300.000 copie, di cui 8.000 in lingue straniere.

SI RINGRAZIANO Autorità e Rappresentanti del mondo delle Istituzioni, dell'Arte, della Cultura, del Giornalismo:

Presidente del Consiglio Regione Puglia, Onofrio INTRONA

Presidente Provincia di Bari, Francesco SCHITTULLI

Sindaco della Città di Casamassima, Domenico BIRARDI

Comandante Comando Carabinieri per la tutela del lavoro via Flavia, 6 Roma, Colonnello tSFP Marco TURCHI

Comandante Compagnia Carabinieri di Gioia del Colle, Capitano Fabio DI BENEDETTO

Comandante Stazione Carabinieri di Casamassima, Luogotenente Filippo FALCONE

Comandante Polizia Punicipale di Casamassima, Giuseppe Ivano ERAMO

Presidente A.N.C. Sezione di Casamassima, Car. Sc. Francesco DAMMICCO

Presidente A.N.C. Sezione di Terlizzi, Brig. Giuseppe DE CHIRICO

Critico Convegnista, Baronessa Elisa SILVATICI

Presidente CLUB delle iDEE, Marisa MOLA

Soci e Sostenitori, CLUB delle iDEE

Baritono Pietro BARBIERI

Artisti e Poeti del CLUB delle iDEE: Aristide APREA – AUCIELLO - Giuseppe BELLUCCI - Claudio BONACCORSI - Rosella CAPORALETTI - Nicola GUERRA - Antonio MARIELLA - Marisa MOLA - Gabriele PERISSINOTTO - Giuseppe PIERRI - Rita PISU - Francesca SIGNORILE - Azio SPEZIGA - Maria Teresa STASI  - Nico VALERIO  - Luciana VENUTO

IMPRESE:

Vivai Campanale - Acquaviva Km 0,700 - Cassano delle Murge (BA) 

 

Impresa Edile Stradale De Tommaso Vittorio - Realizzazione opere pubbliche - Casamassima (BA)

 

Dolci capricci MAF di Matteo Angela e Franco - Corso Garibaldi 17 - Casamassima (BA)

 

Fantasy Park - Via Noicattaro, 2 c/o Centro Commerciale Auchan - Casamassima (BA)

 

Cantine Giuliani - Azienda Agricola Giuliani Raffaele - Turi (BA)

 

Pafal Edizioni - Via V. Di Cagno, 6 - Bari (BA)

 

Creazioni Floreali Stella Massaro - C.so Vittorio Emanuele, 58 - Casamassima (BA)

 

Illustrazione di Carlo Chiostri (1863 - 1939)

"Pinocchio viene arrestato da due carabinieri"

Dal libro di Collodi: "Le avventure di Pinocchio", 1901

▫▫▫▫▫▫▫

 

 

Gabriele Perissinotto

"Sempre e ovunque..."

Olio su tela, cm 45x25, anno 2014

▫▫▫▫▫▫▫

 

Claudio Bonaccorsi

"Carabiniere..."

Stampa fotografica su carta, cm H 36,5

▫▫▫▫▫▫▫

 

Luciana Venuto

"Truppa non belligerante"

Olio su tela, cm 70x50

 

La squadra dei Carabinieri chiamati dal Luogotenente a placare i disordini della popolazione, abbassa le armi di fronte alle ragioni di povertà assoluta dei manifestanti.

L'obbligo ad eseguire il comando è sottomesso ad un "ordine" superiore.

A MIO PADRE, SERVITORE DEL POPOLO

Arrivavi stanco la sera,
quando noi eravamo già a letto,
dopo aver fatto i compiti e cenato.
Attendevo con ansia il tuo ritorno.
Quando udivo i tuoi passi e la tua voce 
mi si riempiva il cuore, 
pensavo “anche stavolta ha rischiato la sua vita…”
Noi figli sempre ad aspettarti...
E quando un malavitoso
mise a repentaglio la nostra esistenza,
tu ci proteggesti,  
mentre, noi, inconsapevoli dei pericoli
vivevamo sereni.
Ti ho sempre ammirato e compreso,
ancor di più da grande…
Hai sempre amato la tua Terra,
il tuo lavoro,
portando alta la Fiamma dell'Arma,
che, con devozione, rappresentavi.
Sei stato il mio “grande babbo”,
fedele alla Patria fino all’ultimo dei tuoi giorni.
Ancora oggi, porto nel cuore, 
l'orgoglio d'essere nata figlia di un valente Carabiniere come te. 

Rita Pisu

 

 

Antonio Mariella

"Investigazione artistica...(Il vero Bacco di Caravaggio)"

Acrilico, acquerello e inchiostro di china su carta, anno 2012

 

Antonio Mariella

"La linea infinita"

Acrilico e acquerello su carta, cm 40x30

Antonio Mariella, con l'opera "La linea infinita", ha ricevuto il "PREMIO PERSONALITA' EUROPEA 1986" (Campidoglio, 11-12-1986)

LA LINEA INFINITA

 

Puro e tenace,

come il bianco cavallo,

vigila impetuoso sulla dormiente città.

Da giuramento solenne,

votato all’immolazione,

una pergamena, nel tempo, lo suggellerà.

Ogni sua movenza,

ogni sua cosa buona,

non ha viso,

e sotto i colori delle sue origini

tiene testa all’ingiusto.

La sua via sembra infinita,

e all’ombra di un secolare,

spinge i passi all’infinito,

come una linea senza inizio,

e senza fine...

Antonio Mariella

 

 

Rosella Caporaletti

"Virgo Fidelis"

Acrilico e foglia oro su tavola, cm 47x51, anno 2014

 

ODE AL CARABINIERE

 

Sin dall’epoca remota,

con passo sicuro, impavido cuore e sguardo fiero,

questa è l’immagine del Carabiniere.

 

Presente in ogni luogo,

anche nei Borghi sparsi tra i monti,

sempre pronto a dare fiducia e tranquillità.

 

Dà conforto a chi ne ha bisogno,

vigila sulla sicurezza del cittadino e della Nazione

e sempre in silenzio, per vocazione,

combatte sino all’estremo sacrificio.

 

Qualche volta viene odiato

da chi non rispetta le leggi,

ma spesso è amato ed ammirato

dalla gente comune per il suo operato.

Duecent’ anni  sono passati,

ma il Carabiniere è rimasto

con i suoi valori e le sue virtù,

con il suo Amore per la Patria.

-2-

Anche nell’epoca moderna,

tra tecnologia e innovazioni,

il suo fascino resta intatto

tra le giovani generazioni.

 

Egli è un modello da seguire,

senza mai dimenticare

le gesta del V. Brigadiere Salvo d’Acquisto

e tutti i Caduti per il Dovere.

 

Sulla sua pelle ha tatuata

la fiamma che arde al vento.

Per lui l’Arma è una seconda madre

ed è “Nei Secoli Fedele”.

 

Brig. Capo in quiescenza

Giuseppe Pierri

 

Nicola Guerra

"Virgo Fidelis, San Pio e il Carabiniere"

Olio su tela, cm 60x80, anno 2002

La scena dell’opera “Virgo Fidelis, San Pio e il Carabiniere” è formata da figure carismatiche e trascendentali a cui, spesso, il Carabiniere, fedele servitore dello Stato, fa ricorso per Fede, alla ricerca di un conforto spirituale che lo aiuti maggiormente a credere nelle proprie azioni e che  riesca a dargli ulteriore coraggio per espletare tutti quei compiti che mirano alla difesa dei Cittadini e dei valori fondanti dell’Italica Patria.

▫▫▫▫▫▫▫

 

Giuseppe Bellucci

"I Martiri del Ministero del Lavoro 120-2012"

Pastelli ad olio su carta, cm 40x30, anno 2012

Osservando l’opera, “I Martiri del Ministero del Lavoro 120/2012”, dell’Artista Giuseppe Bellucci, emerge il forte senso dello Stato per il rispetto delle leggi che regolamentano e disciplinano, in tutti i suoi aspetti, il complesso mondo dei lavoratori italiani.

Premessa

A) - La Carta Costituzionale contribuì in maniera determinante alla regolamentazione dei diritti dei lavoratori con l’Art. 1 e l’Art. 4.

Alla fine degli anni 50, ed in particolare negli anni 60, in Italia, arriva un momento di grossi cambiamenti: è in atto un’evoluzione ed una trasformazione quasi radicale del mondo del lavoro dove i braccianti agricoli lasciano i campi per sopperire alla costante e crescente richiesta di manodopera che arriva dal mondo industriale, dove però mancavano regole e non esisteva nessun tipo di garanzie a tutela dei lavoratori.

Da qui la crescente necessità verso l’applicazione dell’Art. 1 e dell’Art. 4 della Costituzione Italiana.

Gli anni sessanta furono particolarmente caratterizzati dalle contestazioni, dalle lotte sociali ma anche dalle conquiste sindacali: in quegli anni si aprono nuove porte e nascono nuovi diritti nel mondo del lavoro, anche per le donne, e pian piano accresce l’impegno dei sindacati anche nella programmazione e nelle strategie aziendali.

Politicamente, dopo diversi tentativi, soltanto negli anni sessanta alcuni schieramenti politici abbracciano fortemente la causa riformista nella figura simbolo dell’On. Pietro Nenni, il quale si impegnerà al massimo per far finire il dilagare del disordine, senza regole, nel mondo del lavoro.

B) - Giacomo Brodolini

Di particolare rilievo fu l’opera del sindacalista socialista, nonché Ministro del Lavoro, Giacomo Brodolini che legò il suo nome alla riforma della previdenza sociale e delle pensioni; lo stesso si adoperò per l’abolizione delle “Gabbie Salariali” (a parità di lavoro, diverse retribuzioni tra Nord e Sud), istituì una Commissione Nazionale per valutare e creare una bozza con delle linee guida per la stesura del futuro “Statuto dei Lavoratori”, dove, a capo della commissione, chiamò Gino Giugni, anche lui socialista e docente di diritto del lavoro all'Università "La Sapienza" di Roma .

Il Ministro Giacomo Brodolini poco dopo morì e non vide mai la relazione della commissione  da Lui istituita.

Il 20 Maggio 1970, esattamente 22 anni dopo la nascita della Costituzione Italiana, viene presentata la Legge N. 300 del 20 Maggio 1970, più conosciuta con il nome lo “Statuto dei Lavoratori che raggruppa tutte le Norme sulla tutela della libertà e dignità dei lavoratori, della libertà sindacale e nell'attività sindacale nei luoghi di lavoro e norme sul collocamento.

Si dettano così le regole del mondo del lavoro Italiano, in piena equità e democrazia, a garanzia per tutti i Datori di Lavoro e per tutte le organizzazioni Sindacali in rappresentanza dei lavoratori.

C) - Gino Giugni

I meriti andarono tutti al Prof. Gino Giugni che, dopo alcuni anni, dichiarò che lui aveva soltanto messo in pratica i principi dell’allora Ministro Giacomo Brodolini.

Giugni, a Roma, nel Maggio del 1983, finirà nel mirino delle Brigate Rosse: una donna gli sparerà alle gambe mentre stava camminando. Quell'attentato rappresenterà anche l'inizio di una nuova strategia del terrorismo che non puntava più solo a colpire il cuore dello Stato, attraverso i suoi servitori, magistrati, carabinieri, poliziotti, ma anche il suo cervello, ossia quegli uomini che con il loro lavoro rappresentavano l'anello di congiunzione tra le Istituzioni e il mondo Economico.

D) - Massimo D'Antona

Il 20 maggio 1999 è l’anniversario dello Statuto dei Lavoratori ma è anche il giorno in cui nella capitale un commando delle Brigate Rosse uccide Massimo D'Antona, 51 anni, docente di diritto del lavoro all'Università "La Sapienza" di Roma e consigliere del Ministro del Lavoro Antonio Bassolino.

E) - Marco Biagi

Marco Biagi, 52 anni, anche lui come D'Antona, era consulente del Ministro del Lavoro Roberto Maroni, al quale, ironicamente, rivolge questa battuta, “Non vorrei che foste costretti ad intitolarmi una sala, come a Massimo D'Antona ”.

Pochi giorni dopo, il 19 marzo 2002, Biagi, docente di diritto del lavoro all'Università di Modena, viene ucciso dalle Brigate Rosse a Bologna.

Marco Biagi, così come Massimo D'Antona, era impegnato nella ricerca per alcune  modifiche all'articolo 18 dello Statuto dei lavoratori.

È stata fatta questa importante premessa per agevolare la lettura dell’opera “I Martiri del Ministero del Lavoro 120/2012” di Giuseppe Bellucci. L’opera intende rappresentare la nostra Italia, Grande Repubblica Democratica, che dà garanzie ad un Popolo, e, ancor più, ad ogni singolo Cittadino di espletare i propri doveri, ma anche di esercitare i propri diritti nel rispetto delle leggi.

Nella pluralità di noi cittadini Italiani esistono persone eccezionali che credono fermamente in ciò che fanno e che mettono a disposizione dello Stato il loro sapere, per il miglioramento e il mantenimento della  libertà di vita e di pensiero, rischiando, a loro volta, la vita.

Sullo sfondo del dipinto è raffigurato il Ministero del Lavoro, cioè lo Stato, a totale  garanzia delle lotte e delle conquiste dei lavoratori: in primo piano, posizionati a forma di cerchio, vi sono: Giacomo Brodolini, Gino Giugni, Massimo D’Antona e Marco Biagi che simbolicamente proteggono la Carta Costituzionale e lo Statuto dei Lavoratori.

Roma, 5 Maggio 2012 

Omaggio all’Arma dei Carabinieri in occasione della Fondazione dell’Arma

(13 Luglio 1814 – 13 Luglio 2014) 

“Il 20 Maggio 1970, esattamente 22 anni dopo la nascita della Costituzione Italiana, viene presentata la Legge N. 300 del 20 Maggio 1970, più conosciuta con il nome lo  “Statuto dei Lavoratori ” che racchiude in se tutte le Norme sulla tutela della libertà e dignità dei lavoratori, della libertà sindacale e nell'attività sindacale nei luoghi di lavoro e norme sul collocamento.

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

COMANDO CARABINIERI PER LA TUTELA DEL LAVORO

Il Comando Carabinieri per la Tutela del Lavoro, trova la sua prerogativa ispettiva, di vigilanza e tutela dei lavoratori tutti, con particolare riguardo di coloro che operano  in effettivo disagio sociale, altresì prevenendo e controllando che le attività lavorative non comportino potenziali rischi per l’incolumità del lavoratore.

La struttura si compone di un Comando Centrale sito in Roma, via Flavia n° 6, e di tanti nuclei presenti su tutte le provincie del territorio Italiano D.T.L. (Direzione Territoriale del Lavoro). 

▫▫▫▫▫▫▫ 

Azio Speziga

"Italian Story"

Tecnica mista su tela, cm 30x40, anno 2014

▫▫▫▫▫▫▫

Aristide Aprea

"Senza titolo"

Aerografo su tela, cm 50x70, anno 2005

▫▫▫▫▫▫▫ 

Nico Valerio

"Solidarietà"

Olio su tela, cm 50x70, anno 1997

▫▫▫▫▫▫▫

Maria Teresa Stasi

"Omaggio al Brigadiere Giuseppe Giangrande e a sua figlia Martina"

Acrilico si MDF, cm 32x43, anno 2014

▫▫▫▫▫▫▫

Francesca Signorile

"Il Generale"

Grafite su carta, cm 50x56, anno 2014

▫▫▫▫▫▫▫

Auciello

"l'Italia chiamò... CHI AMO' L'ITALIA"

Tecnica mista su tela, cm 70x100, anno 2014

 

 

Auciello

"IT"

Acrilico su MDF e multistrato, anno 2012

 

Marisa Mola

"ANGELI, NEI SECOLI FEDELI..."

Acrilico su HDF, Trittico formato da 3 opere di cm 50x60, 2014 

Recensione – analisi tecnica sull’opera di Marisa Mola

“ANGELI, NEI SECOLI FEDELI...”

Il trittico realizzato dall’artista pugliese Marisa Mola, dedicata ai 200 ANNI DI STORIA dell’Arma dei Carabinieri (opera di testa della manifestazione tenutasi il 13 Luglio 2014 a CASAMASSIMA presso il Palazzo Ducale Caracciolo nelle Sale espositive del CLUB delle iDEE), è un valido esempio di nuova pittura metafisico-espressionista,  nella quale, l’intelligenza umana si cimenta con un “simbolismo monumentale” ed allo stesso tempo “passionale”, che dona, nei colori e nella linearità dell’esecuzione,piacevolezza ed eleganza.

La <tridimensionalità> proposta dalla Prof.ssa MOLA, artista e organizzatrice di un evento importante e significativo dedicato alla Benemerita, si avventura in una ulteriore duplice dimensione: <simbolista>, eseguendo i fregi e il pennacchio dell’Arma, <cromatica>, quando dipinge i tre colori della bandiera Italiana, sia all’interno dei singoli quadri, sia all’esterno, sulle rispettive cornici.

La ricchezza di questo grande lavoro, però, non si limita solo a questo, ma prosegue immergendosi in uno studio scientifico e sociologico, poiché le figure dipinte completamente di nero, donano all’osservatore l’anonimità dei soggetti raffigurati, omaggiando - in tal modo - non solo il singolo Carabiniere, ma l’intera categoria “Ben nota per non lasciar spazio ad assurdi protagonismi, ma sempre orientata a far fronte comune e unitario”.

Ebbene, quest’idea presentata nel CLUB delle iDEE di Casamassima (BA), fiorente cittadina dell’entroterra barese, va ad arricchire ulteriormente il panorama culturale di un terra, quella della “Terra di Bari” e della Puglia in genere, che mai come in questa Epoca, sta vivendo una Grande Nuova Rinascita, certificata da un numero impressionante di manifestazioni artistico-culturali e dall’emergere di tantissimi validi talenti in tutte le discipline delle Arti.

Bari, 15 Luglio 2014 

Dott. Nico Valerio (il Barese)

●●●●●● 

Giugno - Luglio 2014

 

Con il Patrocinio gratuito del Comune di Casamassima

 

“VIAGGIO NELL'ARTE E NELLA POESIA...”

Mostra collettiva d'Arte e Poesia - Vari Autori

Dal 26 Giugno al 7 Luglio 2014,

Sale espositive CLUB delle iDEE - Palazzo Ducale Caracciolo

con il Patrocinio gratuito del Comune di Casamassima

COMUNICATO STAMPA

Al “CLUB delle iDEE” vari Autori in mostra a Casamassima dal 26 Giugno al 7 Luglio per promuovere Arte e Poesia.

Mostra collettiva d’arte e poesia, presso l’innovativa Associazione “CLUB delle iDEE” ubicata nell’antico Palazzo Ducale Caracciolo di Casamassima, in Piazza Aldo Moro n° 35. La mostra ha avuto inizio il 26 Giugno alla presenza di Assessori Comunali, di Presidenti di altre importanti Associazioni della Città, di amici e “appassionati” del mondo della Cultura. Tra le molteplici opere esposte le originalissime creazioni di Gigi Cristantielli, realizzate con vari materiali come metallo e plastica, le opere di Caterina Manginelli che, con una tecnica istintiva, basata sul galleggiamento dei colori ad olio sull’acqua, subitaneamente trasferiti su tela a sfiorato contatto, “fotografa” il suo istinto passionale; gesti impulsivi e colori sgargianti diventano trasposizione di frammenti di sogni e tracce di desideri. Inoltre i dipinti ad olio, dal profondo significato, di Antonio Mariella e le opere “surrealiste e simboliche”dell’artista Marisa Mola che lanciano un messaggio positivo, di tutela e salvaguardia della natura, attraverso una metamorfosi della figura umana, sia maschile che femminile. Infine, oltre alle creazioni pittoriche di Luciana Venuto tra cui un suo dipinto vincitore del Premio Internazionale, tenutosi a Roma, “IncantArti”, anche una bella serie di poesie di vari autori tra cui quelle molto romantiche di Fedele Monfreda.

Per informazioni: 338.5966934

 

●●●●●●

Marisa Mola

"6 Aprile 2009"

 

●●●●●● 

Antonio Mariella

 

 

"Il Pensatore" 

Seduto su di un masso, con il capo chinato e gli occhi fissi nel vuoto, penso profondamente a questo mondo.
Penso all’uomo, alla sua debolezza, alla sua forza, alla sua bontà e alla sua cattiveria.
Penso alla natura…

Una natura della quale non ci accorgiamo, che si sottrae alla vista.
Penso all’amore che pochi imparano; penso al mio Dio, alla sua grandezza e alla sua benevolenza.
Penso intensamente: ma questo mio pensare è interrotto aspramente da due tradimenti, “la sofferenza e la morte”.

 

●●●●●● 

Gigi Cristantielli

 

 

"...Una 7 corde estrema!!!"

 

"Synth"

"Tripode"

 

●●●●●●

Fedele Monfreda

 

IL CIELO

Il cielo sta coprendo le stelle con le sue nubi, mentre io mi dipingo la faccia e guardo verso il mare, dove le onde, accarezzate dal vento impietoso, si dimenano nell'oscurità più profonda, mentre l'inganno lascia il suo spazio alla sincerità.
Il mio volto ora è pulito...

F. Monfreda

 

●●●●●● 

Caterina Manginelli

 

 

"Sogno e desiderio"

 

●●●●●●

Giugno 2014

 

"STRANI SEGNI..."

Mostra fotografica reale, 7-18 Giugno 2014

Con in Patrocinio gratuito del Comune di Casamassima

 

Il "CLUB delle iDEE" ha presentato una Mostra fotografica frutto di 34 anni di ricerche a cura di Stefano Antonio Cea.

Le immagini in mostra rappresentavano uno scheletro umano completamente mineralizzato. Un fossile italiano a confronto con altre importanti scoperte avvenute nel Continente africano. Il Fossile umano pietrificato è stato rinvenuto nel 1980, a 2 metri di profondità dal livello stradale, nel cuore del centro storico di Cassano delle Murge in provincia di Bari.

Da una prima indagine del Radiocarbonio il fossile ha un’età superiore a 55.000 mila anni.

La mineralizzazione e la diagenesi spinta del fossile, fanno pensare allo scopritore che si tratta di un Homo Erectus, un uomo vissuto  nel Pleistocene 1 milione e 700.000 anni fa.

"L’Uomo delle Murge"..., e se fosse proprio lui l’Anello mancante? La cerniera paleontologica fra l’uomo e la scimmia…?

Redazione, CLUB delle iDEE

 

●●●●●●

Maggio 2014

 

"FIORI, tra arte, poesia e simbologia"

Mostra collettiva

 

Autori del passato...

 

Claude Monet "Ninfee", 1919

 

Claude Monet, "Stagno di ninfee e salice", 1916-19

 

Vincent van Gogh "Ramo di mandorlo fiorito", 1890

 

Vincent van Gogh "Vaso con tre girasoli", 1888

 

Lawrence Alma-Tadema "Le rose di Heliogabalus", 1888

 

Rosa purpurea

Ti avevo cantato una canzone.
Tu tacevi. La tua destra tendeva
con dita stanche una grande,
rossa, matura rosa purpurea.

E sopra di noi con estraneo fulgore
si alzò la mite notte d'estate,
aperta nel suo meraviglioso splendore,
la prima notte che noi godemmo.

Salì e piegò il braccio oscuro
intorno a noi ed era così calma e calda.
E dal tuo grembo silenziosa scrollasti
i petali di una rosa purpurea.

Hermann Hesse

 

 

Autori contemporanei...

 

Marisa Mola

"Pensiero romantico"

 

"Il giardino delle calle"

 

 

●●●●●

Alix Arduinna

"Epanouissement"

 

     

"Le mystère de la rose noire" - "Petite soeur du soleil"

 

"Fleur d'hibiscus"

 

"L'âme du pavot bleu"

 

"Au coeur de la rose"

 

●●●●●

 

Elvio Ricca

"...Fiori di magnolia"

 

●●●●●

Cesare Garuti

"Fiori"

 

●●●●●

Maria Teresa Stasi

"Donna, Donna"

 

●●●●●

 

Simbologia dei fiori...

A

Acacia: amore... platonico! Da usare quando non volete scoprirvi troppo.
Agrifoglio: forza e resistenza.
Alloro: trionfo.
Ambrosia: amore corrisposto.
Anemone: per la sua caducità simboleggia i sentimenti effimeri, il senso di abbandono e l'amore tradito, ma anche la speranza e l'attesa. Da regalare per dire: mi trascuri, torna da me. Non solo ad un amore ma anche ad un amico e un parente.
Artemisia: serenità, felicità, salute. Da regalare per ringraziare di quello che ci viene donato ogni giorno.
Azalea: simbolo cinese della femminilità e della temperanza, simboleggia anche la fortuna, un fiore da regalare prima di affrontare una prova importante.

B

Begonia: fai attenzione.
Balsamina: fidanzamento. Da donare come se fosse un invito a sciogliere i dubbi.
Biancospino: speranza, e prudenza. Si può regalare in attesa di una risposta positiva.
Bocca di leone: indifferenza.
Bucaneve: consolazione. Da donare per attestare la propria solidarietà.

C

Calendula: dispiacere, gelosia, pena d'amore.
Cactus: durata.
Camelia: sacrificio. È un pegno e un impegno ad affrontare ogni sacrificio in nome dell'amore.
Camelia rossa: sei la fiamma nel mio cuore.
Camelia bianca: sei adorabile.
Ciclamino: rassegnazione e addio.
Crisantemo: dolore.

D

Dalia: riconoscenza, buon gusto, si dona solitamente per esprimere gratitudine.

E

Edera: fedeltà, amore esclusivo.
Erica: solitudine.

F

Felce: sincerità.
Fiordaliso: delicatezza e primo amore.
Fiori d'arancio: verginità, fecondità, purezza e per i più coraggiosi richiesta di matrimonio.
Fiori di ciliegio: buona educazione.
Fiori di pesco: amore immortale.

G

Gardenia: sincerità. Se qualcuno pensa che abbiate mentito questo è il fiore giusto per dire la vostra.
Garofano bianco: fedeltà. È il simbolo di un amore reciproco. Donatelo per dirle che è unico.
Garofano rosso: rabbia, risentimento, ma anche energia.
Gelsomino bianco: amabilità, affetto, è il fiore della timidezza da usare quando ci si vuole esporre ma non troppo.
Gelsomino giallo: gentilezza, candore, eleganza e nobiltà.
Geranio: stupidità, follia.
Giacinto blu: costanza.
Giacinto porpora: perdonami.
Giacinto rosso o rosa: gioco.
Giacinto giallo: gelosia.
Giglio: purezza. Una leggenda narra che Maria abbia scelto Giuseppe tra tanti perché lo vide con un giglio in mano. Nel significato dei fiori oltre che rappresentare la purezza e la castità, significato che ancora permane, il giglio oggi simboleggia la nobiltà e la fierezza d'animo. È il fiore ideale da regalare ad una donna fiera, onesta e di classe, per dirle che la consideriamo una regina.
Giglio giallo: nobiltà.
Giglio rosa: vanità.
Girasole: amore adorante, amore infelice.

I

Iperico: originalità.
Iris: simboleggia la fede e la speranza ma anche la voglia di mandare un messaggio. Per comunicare che ci sono novità o buone notizie, per fare gli auguri, per chi sta per intraprendere qualcosa d'importante.
Iris giallo: ardo di passione per te.

L

Lauro: gloria, trionfo, afrodisiaco.
Lavanda: buona fortuna o diffidenza e distacco.
Lillà bianco: purezza e verginità.
Lillà giallo: sono fra le nuvole.
Lillà tigre: orgoglio.
Lillà della valle: tenerezza, umiltà.

M

Magnolia: nobiltà.
Margherita: semplicità, innocenza, spontaneità, bontà, freschezza e purezza.
Mimosa: innocenza, libertà, autonomia.
Mughetto: verginità, civetteria.

N

Narciso: egotismo.
Nontiscordardime: amore eterno e fedeltà perpetua.

O

Orchidea: sensualità, passione. Il fiore da regalare quando siete proprio sicuri che la vostra passione sia corrisposta. Nel linguaggio dei fiori l'orchidea significa "grazie per esserti concessa!".

P

Palma: vittoria.
Papavero rosa: serenità, vivacità.
Papavero rosso: orgoglio.
Passiflora: fede, religione.
Primula: giovinezza, primo amore, speranza di rinnovamento.

R

Rododendro: primo amore.
Rosa: la rosa meriterebbe un dizionario a parte. Ogni colore porta con sé un messaggio diverso. Importante però è conoscere il significato che le accomuna tutte. La rosa è il simbolo del segreto, delle cose da rivelare con delicatezza. La rosa, il cui bocciolo è ben nascosto dai petali, incarna anche la castità femminile mentre la rosa sbocciata rappresenta bellezza della gioventù.
Rosa bianca: silenzio.
Rosa canina: delicatezza e piacere ma anche sofferenza e dolore.
Rosa gialla: gelosia.
Rosa rosa: tenerezza.
Rosa rossa: passione, vero amore.

T

Tulipano: non tutti lo sanno ma il fiore che rappresenta il vero amore è il tulipano, il fiore perfetto per una dichiarazione d'amore in piena regola. La leggenda popolare racconta che il fiore sia nato dal sangue di un giovane suicidatosi per amore. Perfetto per dire che amate e amerete per sempre.
Tulipano rosso: dichiarazione d'amore.
Tulipano giallo: c'è il sole nel tuo sorriso.
Tulipano violetto: modestia.

V

Viola del pensiero: pensiero intenso e romantico, è adatta per essere donata agli anniversari.
Violetta: umiltà e modestia.

 

●●●●●● 

Aprile 2014

PENSIERO D'EUROPA

"Sotto gli occhi del mondo..."

Mostra collettiva

 

Uniti o divisi? Momento di crisi d’identità per l’Europa in questo preciso periodo storico: poca crescita della produzione e dell’occupazione, poca coesione politica interna e crescita dell’ostilità all’euro da parte di alcuni paesi membri. Dal tunnel alla luce... Quando?

Performance: Marisa Mola

 

 

BANDIERA

Nacqui dall’unione,

frutto d’amore grande e tormentato,

in tempi di disuguaglianza,

dissolta poi da impegno e sacrificio.

Gioivo per tanto altruismo,

i cui frutti ved’ora tentennare

come nidi in fondo a rami scossi

da vento di tramontana.

Or venni per amore, a questo mondo,

bianchi - gialli – neri,

divenuti carne

con forza e reciprocità.

La natura unisce, la morte divide,

nel mezzo, la vita,

forte ad alitar bandiere

come trenini in danza alle feste.

Marisa Mola

 

 

Il quotidiano, gli impegni, le scelte pavide ci legano, imprigionandoci nei "farò domani...". Poi avviene qualcosa che fa spezzare la catena, liberando una grande energia...

Jean Pierre Villani

 

 

"Libertà"

L’EUROPA...

Una mano minacciosa e scura incombe

su quanto di chiaro c’era.

Una mano grande e decisa,

con arroganza, prende il sangue della gente.

Vedo che scippa i cuori e gli animi,

fa triturazione di menti con pensieri;

non lascia neanche i miei…

Quant’eran belli, i miei pensieri,

veri, forti, sinceri.

Quanti ora ne ho di brutti,

quanti ora, di brutti, me ne danno…

Tempo mi resta

per fuggire a cercar la via della coesione,

della pace, della solidarietà.

Sol per quelle rette vie

agogno, spero, in vita mi tengo…

Dignitosa e saggia,

leggiadra e romantica,

sognante l’amore,

adesso, solo e sol per questo Sogno

io vivo e viva mi sento.

Marisa Mola

 

●●●●●● 

Marzo 2014

 

LA MATERNITÀ NELL'ARTE

"Tutti veniamo da una Madre..."

Mostra collettiva 

Gustav Klimt "Le tre età della donna", 1905

 

LA MADRE

E il cuore quando d'un ultimo battito
avrà fatto cadere il muro d'ombra
per condurmi, Madre, sino al Signore,
come una volta mi darai la mano. 
In ginocchio, decisa,
Sarai una statua davanti all'eterno,
come già ti vedeva
quando eri ancora in vita.

Alzerai tremante le vecchie braccia,
come quando spirasti
dicendo: Mio Dio, eccomi.

E solo quando m'avrà perdonato,
ti verrà desiderio di guardarmi.

Ricorderai d'avermi atteso tanto, 
e avrai negli occhi un rapido sospiro.

Giuseppe Ungaretti (dalla raccolta: Sentimento del Tempo)

 

Augusto Orestini

"Le tre età"

 

 

Olimpia Siciliano

"Dea madre max"

 

A LUCE D’A VITA

’A luce se stuta

dint’ô core ’e `na mamma

quann’’o figlio se perde

appriesso a na serenga.

Se stuta `a speranza

d’’e suonne perdute

se campa ’e ricorde

se chiagneno lacreme.

’O tiempo se ferma

a ll’urdema scena

’e na vita spezzata

’e na vita fernuta.

’A  povera  mamma

cchiù nun ascesse  

fore ’e chillu tunnell

cchiù fforte d’’a morte,

si na voce ’e n’amico

nun ê desse ’a speranza,

facennele  turnà

’a forza pe ccampà.

Allora na pace

scennesse ‘int’ê core

e ’a luce d’’a vita

s’appicciasse n’ata vota.      

Loretta Conte

 

Manuel Ruiz

"Maternidad"

Estas maternidades quieren reflejar un sentimiento especial que tenemos en Andalucía con respecto a la Madre. La Madre está reflejada en toda la iconografía religiosa de nuestra tierra. La Semana Santa de Andalucía es prueba de ello, obras de importantes artistas de la imaginería religiosa lo confirman. La Madre toma diversos nombres: Esperanza, Rosario, Maravillas ,Dolores, Consolación, Estrella, Caridad, María Santísima del Sacromonte, Santa María de la Alhambra, María de los Remedios, María de las Penas, la Merced, la Salud, La Concepción (la Concha), Soledad, Del Amor y del Trabajo, María del Mayor Dolor, María de la Misericordia, María del Triunfo, de la Alegría... Todos son algunos de los nombres que en Granada damos a la Madre.

He querido representar el importante valor de la Madre con maternidades inspiradas en mi ciudad- Granada- llevando este cariño a lugares tan emblemáticos como la Alhambra, o los lugares nazaritas con representaciones propias de nuestra cultura donde el valor esencial radica en el concepto creativo que como elemento de inspiración y amor supone la Madre.

 

PRIMA MATER

Prima Mater

Gemma delle gemme

di fiori, di luce

adorni il mondo

E ti sono d’attorno

delle rose le belle corone

di petali colme, soavi nel colore

Prima Mater

di bellezza diffondi

le tue creature

che da te solo di luce rifulgono

(Ma che nulla brilli,

piuttosto che tutto splenda

come la speranza che invisibile

dal tuo sguardo emana

dolce e bellissima)

Prima Mater

delle preghiere la fonte,

la memoria delle parole,

che offerte furono

per te sempre adorare

come fiori di vita

il tuo volto d’amor

intenso

Prima Mater

Regina del cuore

che te prega

devoto sempre

ancora

Margherita Lollini

 

 

Cesare Maremonti

"Ho ritrovato me nel grembo materno"

 

"Le verità che contano, i grandi principi, alla fine, restano due o tre. Sono quelli che ti ha insegnato tua madre da bambino."

Enzo Biagi

 

 

Giuseppe Giganti

"Madonna del perpetuo soccorso"

 

●●●●●● 

Febbraio 2014

"GATTI in arte..."

Mostra collettiva

Pierre-Auguste Renoir "Donna con gatto", 1875

 

Il gatto, mai completamente domestico, mai del tutto prevedibile; mai sei sicuro di essere il suo padrone.

Restiamo affascinati dalla sua indipendenza, dalla sua libertà, dalla sua capacità di adularti, di "appoggiarsi" a te, ma anche di privarti della sua compagnia in un attimo.

Più di tutto, amiamo e invidiamo in lui, il coraggio di essere libero...

Marianna Petronelli "La gatta di Pietro"

 

Miriam Sarricchio "Gattino Mariolinto"

 

Cesare Garuti "Gatti a Bolsena"

 

Augusto Orestini "Lucertolone in padella"

 

Alessandro Coticchia "La settima vita di riflesso colta vien"

 

Olimpia Siciliano "Black soul Max"

 

C’ERA UNA VOLTA UNA GATTA…

 

Camilla, la gatta che c’era,

graffiava, per gioco, confusa facendo le fusa;

poi è volata serena,

poi è volata da sola.

 

Camilla,

ti sento ancora ronfare,

fare le fusa confusa,

saltellare, giocare.

 

Camilla, ch’era sempre felice,

più non c’è quando arriva la sera

nel mio abbraccio amorevole

a donarmi calore.

 

Marisa Mola

 

Carlo Cammarota "Il gatto geloso"

 

 

Andrea Boltro "The cat"

 

 

Giada Ottone "Acquamarina"

 

 

 

●●●●●●